Ancora una volta vince il Gewürztraminer
Pieno successo della 7a edizione del Simposium di Termeno (Bz). Degustazioni e confronti internazionali per il più nobile vino aromatico dell'Alto Adige. Gemmellaggio con il vini russi della regione di Krasnodar. Castel Rechtenthal fra le sedi della manifestazione che ha ormai un richiamo mondiale
TERMENO (BZ) – Si è concluso con successo il 7° Simposio internazionale del Gewürztraminer di Termeno (Bz): dopo l'inziiale degustazione di vini in abbinamento ai piatti a base di mele Alto Adige IGP è stato un crescendo di eventi. Venerdi c'è stat l'esposizione dell'interessante studio sul territorio(Terroir) che ha costituito uno dei momenti salienti di questa edizione che oltre a mettere a confronto produttori da tutto il mondo, con degustazione e seminari, per la prima volta in Alto Adige, ha affidato alla scienza il compito di effettuare uno studio a supporto del successo internazionale di questo vino. Partendo da un'analisi delle altre zone di produzione come Stiria in Austria, Alsazia in Francia e Franconia in Germania, il geologo Carlo Ferretti della Geo project di Bolzano, ha esposto la sua relazione sullo studio effettuato sui terreni di Termeno. Le caratteristiche morfologiche, derivanti dagli aspetti di questa zona di origine morenica, calcarea e sabbiosa, diverse da quelle delle altre regioni, sono le caratteristiche che permettono al Gewürztraminer altoatesino di esprimere al meglio la sua individualità e il suo carattere. Il suo successo sta quindi nelle sue radici e nella composizione del terreno, che oltre ad essere il risultato di trasformazioni con il sovrapporsi di sabbie e calcare, ha una forte componente argillosa. Questi due elementi determinano il livello di acidità e l'opulenza del vino e la particolare sapidità. L'esperienza nella coltivazione e l'abilità dei produttori hanno poi contribuito a rendere sempre più fondamentale questo rapporto e questa indissolubile peculiarità.
Tutti questi riferimenti ai terreni sono stati messi in risalto dall'intervento della sommelier Daniela Scrobogna dell'Ais di Roma che oltre ai vini delle regioni analizzate dallo studio dei geologi, ha degustato e raccontato i due campioni locali e internazionali il Kolbenhof 2007 di Hofstätter e il Terminum 2006 vendemmia tardiva della cantina sociale di Termeno. Sempre venerdi nel pomeriggio a cura dell'esperta regionale Ludmilla L.Botchenko, si è svolta la degustazione dei bianchi della regione russa di Krasnodar la più importante area vinicola della Russia lungo le sponde del Mar Nero. UN appuntamento che ha anticipato la serata di gala a base specialità gastronomiche realizzate dallo chef russo Igor Morozov dell'hotel Tatiana di Mosca. Tutti i piatti sono stati abbinati a Gewürztraminer altoatesini selezionati dall'attuale campione dei sommelier Wsa Aldo Sohm del rinomato ristorante di New York Le Bernardin.
Sabato mattina presso la distilleria Roner sempre Aldo Sohm ha presentato una selezione di Gewürztraminer dal mondo con tra i protagonisti i locali Nussbaumer 2008 della Cantina Tramin e Kolbenhof 2007 di Hofstatter insieme a vini neozelandesi, sudafricani, tedeschi, austriaci e alsaziani.
Al termine pranzo nella cantina Hofstätter in piazza Municipio e visita culturale alle cantine di Termeno:Elzenbaum, Cantina Tramin, Elena Walch e Hofkellerei alla quale ha partecipato un discreto pubblico che in questi giorni ha presenziato. La 7° edizione del Simposio internazionale si è conclusa nel giardino di castel Rechtenthal con degustazioni di piatti tipici altoatesini e di Gewürztraminer decretando il successo di questo vino che a Termeno ha le sue radici e la sua massima espressione riconosciuta e apprezzata in tutto il mondo.
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