Da sinistra Andrea Rea, Pia Donata Berlucchi e Alessandro CanepariLa giornata, iniziata sotto un cielo grigio, si è poi aperta all'azzurro del lago durante l'atteso talk-show, nel quale figure istituzionali e produttori hanno raccontato il mondo dei vini e degli spumanti rosè, secondo punti di vista ed espressioni diverse. Il denominatore comune è stata la crescita nel mondo dei rosè, crescita sia qualitativa, sia dal punto di vista del mercato.

Come da programma, alla fine del convegno, le Donne del Vino hanno avuto un breve spazio. Dopo l'introduzione della presidente nazionale, Pia Donata Berlucchi che ha fatto notare come finalmente i rosati abbiano ottenuto la dignità e l'importanza che meritano, sottolineando anche in modo scherzoso come la storia assomigli a quella delle Donne del Vino, ecco finalmente il libro tanto atteso 'Scenari di marketing del vino. Una prospettiva al femminile” a cura di Sda Bocconi, nella persona del professor Andrea Rea e, con lui questa volta, lo sponsor delle Donne del Vino, la Mureddu Sugheri, nella persona di Alessandro Canepari Mureddu.

Infatti, proprio i vini rosati per la loro delicatezza e difficoltà del loro esistere hanno bisogno di una chiusura di grande qualità, come può essere un sughero delle migliori coltivazioni. Una emozionante sorpresa: il Sindaco di Moniga del Garda, Lorella Lavo, offre alla presidente una medaglia d'oro rilasciata dalle Attività produttive della Provincia di Brescia come simbolo dei molti anni da lei dedicati alla promozione del vino in tutte le sue sfaccettature. Alla fine uno squisito e ricco rinfresco offerto dal comune di Moniga del Garda, con la sola presenza dei vini e spumanti rosati delle Donne del Vino: una attenzione speciale  verso le 'ospiti d'onore”.

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