Tremila degustatori a Nebbiolo Grapes Appuntamento al 2011 con la 4ª edizione
Si chiude, con oltre 3mila presenze, Nebbiolo Grapes, la tre giorni di Sondrio organizzata dal Consorzio tutela vini Valtellina e dedicata al confronto e all'analisi del vitigno principe di Piemonte e Valtellina. L'appuntamento è per il 2011 con la 4ª edizione
La sala gremita per la sessione tecnico scientifica e per il forum del venerdì, una partecipazione nelle tre giornate di oltre 3000 tra appassionati e addetti ai lavori, l'inaugurazione della sala degustazione del Centro Le Volte con appuntamenti dedicati alla stampa e agli studenti delle Università di Milano, Torino e Pollenzo e 71 produttori a mostrare il meglio della produzione di vini a base Nebbiolo di quattro continenti. La terza edizione del convegno internazionale Nebbiolo Grapes va in archivio con diversi motivi di soddisfazione per il Consorzio tutela vini Valtellina, organizzatore dell'evento che per tre giorni che ha fatto di Sondrio la capitale mondiale del Nebbiolo.
Il grande sforzo in termini organizzativi ha dunque dato i frutti sperati, proseguendo con successo sulla strada iniziata cinque anni fa per fare di Nebbiolo Grapes un importante momento di confronto, analisi e comunicazione dedicato al vitigno principe di Piemonte e Valtellina: un progetto che unisce idealmente i produttori di tutto il mondo per promuovere studi e iniziative sul Nebbiolo.
E di Nebbiolo a 360° si è parlato durante il convegno e il forum del venerdì con relatori delle Università di Milano e Torino, sociologi, giornalisti e produttori. Tutti impegnati a spiegare l'unicità del vitigno, le caratteristiche genetiche, ampelografiche, la stretta relazione con i territori in cui è coltivato sia in termini di sviluppo sostenibile che di marketing e comunicazione.
Relazioni e interventi che non hanno mancato di suscitare spunti e riflessioni di vario tipo e che saranno pubblicati sul sito internet di Nebbiolo Grapes.
Entusiasmo e un coro di apprezzamenti ha suscitato la sala degustazione del Centro le Volte, sede di due specifici momenti di approfondimento dedicati alla stampa e agli studenti dei corsi di laurea in viticoltura ed enologia delle università di Milano, Torino e Pollenzo.
Degustazioni che hanno impreziosito l'offerta complessiva e che hanno preceduto l'apertura ufficiale del banco d'assaggio allestito a Castel Masegra. 71 aziende, decine di etichette in degustazione, il servizio impeccabile della delegazione Ais e la cornice del millenario castello che domina Sondrio hanno rappresentato un forte richiamo per centinaia di degustatori accorsi da un po' tutto il nord Italia. 1.500 in totale nelle due giornate, per un numero complessivo di visitatori stimato in oltre 3mila.
«Nebbiolo Grapes 2009 è un successo non solo per quello che si è visto durante il convegno - ha dichiarato Valentino Borzi, direttore del Consorzio. Nei mesi che hanno preceduto l'evento e nei mesi a venire si è parlato e si continuerà a parlare della Valtellina vitivinicola, dei suoi spettacolari terrazzamenti e di quell'uva straordinaria da cui si creano i grandi rossi che il grande pubblico ha imparato a conoscere e ad apprezzare».
In archivio Nebbiolo Grapes 2009, si pensa già alla quarta edizione con l'annuncio del presidente del Consorzio Tutela Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe, Roero che ha lanciato la candidatura delle Langhe per il 2011 qualora non venissero individuate altre sedi. Andrà quindi prossimamente sciolto il dubbio se tenere l'evento in Italia oppure andare oltreoceano, in California, dove esistono diverse realtà produttive innamorate del Nebbiolo che rappresentano la più importante espressione di questo vitigno al di fuori dei confini nazionali.
Il Consorzio tutela vini Valtellina, fondato nel 1976, rappresenta tutte le case ed aziende vinicole della provincia di Sondrio ed è ad oggi l'unico consorzio italiano che possa fregiarsi di ben due Docg coincidenti per territorio e vitigno, sul Valtellina Superiore e sullo Sforzato di Valtellina. Il 16 aprile 2004 ha ricevuto il conferimento per il Piano dei controlli ministeriale per la verifica dalla vigna alla bottiglia. La sua missione è rappresentata dalla tutela della cultura vitivinicola in Valtellina e dalla valorizzazione e promozione del vino valtellinese in Italia e all'estero quale simbolo di un territorio considerato tra i più affascinanti al mondo.
Articolo correlato:
Uniti dalle Langhe alla Valtellina La sfida nei Nebbiolisti all'Ocm

