La squadra di giornalisti provenienti dalla Toscana trionfa alla finale di Adro della 7a edizione del 'Gioco delle Cuvée”, degustazione alla cieca di otto 'bollicine” internazionali che ha accolto oltre 160 partecipanti suddivisi in 16 diverse squadre. All'antica fornace Biasca di Adro (Bs), in Franciacorta, dal 1991 sede della cantina Contadi Castaldi del gruppo Terra Moretti, realtà vitivinicola di punta nel panorama italiano, con i  marchi Bellavista, Contadi Castaldi, Petra e Tenuta La Badiola, si è svolta la finale dell'importante manifestazione 'Il Gioco delle Cuvée”. E ad aggiudicarsi il trofeo per la 200 è stata la squadra proveniente dalla Toscana, capitanata da Stefania Vinciguerra (Euposia) e composta da Vito Lacerenza (Gambero Rosso/Slow Food Toscana), Andrea Gori (blog VinodaBurde e secondo sommelier d'Europa), Piergiuseppe D'Alessandro (enologo Tenuta La Badiola), Luciano Zazzeri (Ristorante La Pineta di Castagneto Carducci), Paolo Barachino (Grand Jury Européen), Kate Singleton (Herald Tribune e Times), Riccardo Farchioni (www.acquabuona.it), Leonardo Romanelli (rivista Gola Gioconda, Canale 10 e La 7), Guido Ricciarelli (Spirito di Vino), Daniele Bartolozzi (Vini Buoni d'Italia) e Maria Pia La Scala (Terra Moretti).

Un successo giunto al termine di una gara combattutissima, che ha visto la partecipazione di 16 squadre in rappresentanza dei vincitori delle tappe attraverso le quali il gioco si è snodato quest'anno: Caselle Torinese (To), Praga, Spino d'Adda (Cr), Palermo, Ponza (Lt), Colloredo di Monte Albano (Ud), Castelnuovo del Garda (Vr) e Spotorno (Sv). La squadra toscana è stata premiata da Vittorio Moretti (presidente di Terra Moretti), Mariella Bertazzoni Moretti (presidente di Contadi Castaldi), Carmen Moretti (vicepresidente di Terra Moretti) e Francesca Moretti (responsabile del gruppo vino Terra Moretti).

La cuvée vincente è stata decretata da un'autorevole giuria di esperti, composta da: Anna Maria Botticelli (sommelier, giornalista biologa, specialista in botanica), Pierluigi Gorgoni (enologo e giornalista di Spirito di Vino), Andrea Grignaffini (giornalista di Spirito di Vino e docente all'Università Alma di Parma), Hans Peter Kleefuss (consigliere del Cda di Terra Moretti), Giacomo Mojoli (giornalista, docente all'Università di Pollenzo e coautore della guida Slow Food/Gambero Rosso), Carmen Moretti, Francesca Moretti, Mariella Bertazzoni Moretti, Vittorio Moretti, Alessandro Regoli (direttore e fondatore di Winenews), Maurizio Rossi (ristoratore de La Villetta di Palazzolo e degustatore per la guida Slow Food/Gambero Rosso), Alessandro Scorsone (maestro cerimoniere alla presidenza del Consiglio dei ministri e recentemente nominato Primo Sommelier d'Italia dall'Ais), Daniela Scrobogna (Docente Ais, giornalista, architetto e curatrice della Guida Ais Bibenda), Roger Sesto (Civiltà del Bere), Marco Tonelli (Spirito di Vino).

A condurre la serata, proseguita, dopo il gioco, con una cena nel giardino di Contadi Castaldi curata dal ristorante Dispensa Pani & Vini in Franciacorta, è stato Giacomo Mojoli, esperto conoscitore della Franciacorta e dei suoi vini e fra i primi ad aver condiviso con Contadi Castaldi l'esperienza del 'Gioco delle Cuvée”, che ha ricordato il valore educativo e formativo di questo format e ha sottolineato come oggi l'identità Satén rappresenti un patrimonio della Franciacorta: un gusto, cioè, riconoscibile, oltre che espressione di estrema eleganza e grande complessità, di cui Contadi Castaldi è stata ambasciatrice in Italia e non solo. La serata ha visto l'attribuzione di una serie di riconoscimenti. Sono stati insigniti da Roberto Barbato (direttore commerciale del gruppo vini Terra Moretti) della carica di 'Maestri di Cuvée” Marco Brambilla (agente Sama), Jiri Jelinek (importatore Contadi Castaldi in Repubblica Ceca) e Federico Silvestri (partecipante a 3 edizioni consecuitive del Francesca Morettigioco): a loro il merito di aver saputo interpretare al meglio nell'edizione 2008 lo spirito del gioco. Un premio particolare è andato ad Andrea Grignaffini (Spirito di vino), per aver saputo riconoscere, nella degustazione alla cieca organizzata per la giuria da Daniela Scorbogna, tutte le bollicine presentate, in rappresentanza dei più importanti territori italiani, europei e mediterranei vocati a questa produzione.

Grande la soddisfazione espressa da casa Moretti, anche perché i numeri del Satèn di Contadi Castaldi raggiungono oggi le 150mila bottiglie annue, pari al 15% dell'intera produzione della Franciacorta. «Abbiamo scommesso su questo prodotto», ha affermato Francesca Moretti (nella foto a destra), «per il suo gusto e per alcune caratteristiche d'uso che lo rendevano molto interessante per il mercato. Il Satèn, che per primi in Franciacorta abbiamo voluto produrre come millesimo, è un Franciacorta perfetto per la mescita, per il cosiddetto 'sbicchieramento” dei locali giovani, e per la regalistica. Siamo sicuri che questa risposta è strettamente legata alle caratteristiche organolettiche del vino, quella delicatezza e quella eleganza sobria che piace immediatamente e non ha bisogno di molte spiegazioni». Quanto a il 'Gioco delle Cuvée”, anche in questo caso i numeri sono il miglior testimone del suo successo: «In queste 7 edizioni abbiamo toccato 30 città e oltre 1.000 clienti tra enotecari, ristoratori, giornalisti, opinion leader e semplici consumatori. è un'occasione privilegiata per incontrare direttamente i consumatori e misurarsi con il loro gusto», ha sottolineato Carmen Moretti, vicepresidente del Gruppo holding Terra Moretti.