Belle sorprese per i produttori del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene, che per il quarto anno hanno partecipato a Vino in villa Usa, evento realizzato dal Distretto con la collaborazione della Regione Veneto. La più curiosa è stata certamente la scoperta che da qualche giorno a New York esiste un locale trendy, il bar del noto albergo Benjamin nel cuore di Manhattan, divenuto famoso per il 'Prosecco Night”. Questo appuntamento, dove si incontra la Manhattan  'bene”, è un vero e proprio aperitivo all'italiana dove sono presenti una selezione di prosecchi del territorio di Conegliano Valdobbiadene. L'iniziativa ha subito riscosso un ampio successo tanto che, proprio durante la visita dei produttori, è stato anticipato che il locale cambierà nome in 'Prosecco lounge bar” e offrirà sette giorni su sette questo momento. Un bel risultato, che dimostra come il vino abbia portato anche oltreoceano una filosofia di vita e di bere, uno stile 'informale ma di classe”.

Le novità non finiscono qui. I circa trenta produttori di Conegliano Valdobbiadene, giunti per l'occasione dall'Italia, hanno scelto per Vino in villa New York il Time Warner Centre, splendido complesso commerciale che si affaccia con grandi vetrate sul Central Park e su Culumbus Circle. L'evento, organizzato in un open space fra esclusivi negozi, è stato riservato agli operatori e ai giornalisti ma ha lanciato un messaggio agli oltre mille consumatori, passati durante la giornata al Time Warner Centre. A San Francisco, invece, la presentazione si è svolta al Greens restaurant di Fort Mason, ex complesso militare affacciato sull'Oceano. Anche qui l'evento ha richiamato centinaia di operatori perchè San Francisco è un'altra piazza di importanza crescente per il nostro vino.

Un bilancio più che positivo, quindi. In questi mercati chiave il Prosecco di Conegliano Valdobbiadene è sempre più presente e il prezzo medio allo scaffale è tra i 16 e i 20 dollari. Gli Usa occupano oggi il terzo posto nell'export del Prosecco dietro a Germania e Svizzera, ma la loro importanza sta crescendo costantemente. Attualmente il 35% delle aziende della denominazione esportano nel Paese e la tipologia più presente è lo Spumante con ben l'85% delle vendite. Attualmente l'esportazione verso gli Usa è del 7,5%. E se inizialmente l'immagine era assimilata a quella del Cava, presente con due soli marchi molto forti, oggi sono molte le aziende di Conegliano Valdobbiadene, anche di piccole dimensioni, presenti sul mercato. Certo il rapporto euro/dollaro richiede in questo momento sacrifici ai produttori, ma gli Usa presentano ancora grandi potenzialità e il Distretto sta già pensando a nuovi stati dove esportare il modello Vino in villa.

A Vino in villa New York e Vino in villa San Francisco hanno preso parte le aziende Adami, Astoria, Bellenda, Bellussi, Bisol, Borgoluce, Bortolin Angelo, Bortolin F.lli, Bortolomiol, Cantina produttori Valdobbiadene, Cantine Maschio, Col Vetoraz, Cantina Colli del Soligo, Drusian, Le Colture, Le Contesse, Malibran, Mionetto, Serre, Sorelle Bronca, Terre di San Venanzio, Toffoli, Valdo, Varaschin Matteo e Zardetto. Per il primo anno sono stati ospiti anche altri due prodotti italiani di eccellenza: il formaggio Asiago e lo speck dell'Alto Adige, rappresentati dai rispettivi consorzi.