Malghe e ambiente, l’Asiago di montagna ora è certificato
Sarà perchè la presentazione di un nuova linea di formaggi di altissima qualità (il 'prodotto di montagna”, certificato) è sicuramente un fatto importante e strategico (soprattutto se perseguito con tenacia da anni). Oppure perchè il mercato sembra essere tornato a guardare con interesse ad uno dei formaggi più antichi d'Italia. Sta di fatto che è all'insegna dell'ottimismo la previsione del presidente del Consorzio di tutela dell'Asiago Dop.

«Grazie anche a questi nuovi prodotti che ampliano la gamma - dice Roberto Gasparini (nella foto a sinistra) - ci aspettiamo una forte ripresa dell'interesse, sia dei consumatori finali sia dei ristoratori che potranno trovare un formaggio di assoluta qualità che rappresenta l'eccellenza di un territorio che della difesa della tipicità e dell'ambiente ha sempre fatto la sua bandiera».
Il nuovo corso, all'insegna dell'Asiago d'Allevo Vecchio di malga 'Prodotto della Montagna”, realizzato l'estate scorsa secondo le nuove regole inserite nel disciplinare Dop, per il direttore del consorzio, Antonio Pozzan (nella foto a destra), è la dimostrazione di come ancor oggi l'alpeggio sull'Altopiano fornisce quantità limitate di latte ma formaggi di qualità eccezionale, grazie alle regolamentazioni pubbliche molto severe, che impediscono l'aumento del numero del bestiame, garantendo così latte migliore e ambiente. Il risultato è un prodotto di eccellenza, di cui si può essere sicuri grazie anche alla tracciabilità che vale come per tutti gli altri tipi di Asiago.
a.l.

