Cantina del Convento Muri-Gries
La storia del convento di Muri-Gries risale a molti secoli fa, precisamente al 1407 quando l'arciduca Leopoldo, signore del Tirolo, donò ai monaci agostiniani rimasti senzatetto il castello di Gries, da loro adattato a convento. La vecchia cappella alla fine del Settecento venne trasformata in cantina, dove adesso maturano i vini dell'azienda in botti piccole e grandi.
Nel 1845 il convento di Gries fu occupato dai monaci benedettini transfughi dal convento di Muri, in Svizzera, che diedero forte impulso alla viticoltura e al commercio all'ingrosso del vino ottenuto dai vigneti di proprietà. La commercializzazione del prodotto imbottigliato è iniziata da una ventina d'anni, con una produzione di circa 260.000 bottiglie e risultati sul piano qualitativo sempre più promettenti.
La sapienza millenaria dei monasteri benedettini nell'arte della vinificazione, unita all'uso delle più moderne tecnologie in vigna e in cantina sotto la supervisione dell'enologo Christian Werth, ha portato il Convento Muri-Gries ai vertici dell'enologia altoatesina con una produzione di bianchi e di rossi di eccellente qualità.
I 28 ettari di vigneti che circondano il convento, situato proprio a ridosso del centro di Bolzano nel piccolo quartiere di Gries, si estendono su terreni alluvionali particolarmente vocati alla coltivazione del Lagrein, il prezioso autoctono altoatesino sconosciuto fino a pochi anni fa oltre i confini della Provincia e diventato l'assoluto numero uno dei rossi dell'Alto Adige.
La Cantina Muri-Gries è stata una delle prime aziende vitivinicole a puntare proprio su questo vitigno, operando un'attenta ristrutturazione dei vecchi vigneti e sperimentando in cantina con risultati di vertice, coronati dai massimi voti attribuiti nelle edizioni 2004 delle Guide dei vini del Gambero Rosso, dell'A.I.S. e dell'Espresso al Lagrein Dunkel Abtei Riserva 2000.
Alto Adige Rosato Doc 2007 Lagrein Kretzer di Muri-Gries
Nel 1845 il convento di Gries fu occupato dai monaci benedettini transfughi dal convento di Muri, in Svizzera, che diedero forte impulso alla viticoltura e al commercio all'ingrosso del vino ottenuto dai vigneti di proprietà. La commercializzazione del prodotto imbottigliato è iniziata da una ventina d'anni, con una produzione di circa 260.000 bottiglie e risultati sul piano qualitativo sempre più promettenti. La sapienza millenaria dei monasteri benedettini nell'arte della vinificazione, unita all'uso delle più moderne tecnologie in vigna e in cantina sotto la supervisione dell'enologo Christian Werth, ha portato il Convento Muri-Gries ai vertici dell'enologia altoatesina con una produzione di bianchi e di rossi di eccellente qualità.
I 28 ettari di vigneti che circondano il convento, situato proprio a ridosso del centro di Bolzano nel piccolo quartiere di Gries, si estendono su terreni alluvionali particolarmente vocati alla coltivazione del Lagrein, il prezioso autoctono altoatesino sconosciuto fino a pochi anni fa oltre i confini della Provincia e diventato l'assoluto numero uno dei rossi dell'Alto Adige.
La Cantina Muri-Gries è stata una delle prime aziende vitivinicole a puntare proprio su questo vitigno, operando un'attenta ristrutturazione dei vecchi vigneti e sperimentando in cantina con risultati di vertice, coronati dai massimi voti attribuiti nelle edizioni 2004 delle Guide dei vini del Gambero Rosso, dell'A.I.S. e dell'Espresso al Lagrein Dunkel Abtei Riserva 2000.
Alto Adige Rosato Doc 2007 Lagrein Kretzer di Muri-Gries

