La sfida è lanciata. I cugini Camilla, Marcello e Matteo Lunelli, la terza generazione che ha saldamente preso in mano le redini della Cantine Ferrari di Trento, non vogliono certo vivere sugli allori conquistati dai genitori e con orgoglio si propongono con un nuovo spumante, che conferma l'indiscussa leadership Ferrari nelle bollicine e apre, al tempo  stesso, un capitolo nuovo per gli spumanti italiani che, anche nella versione più ricercata e fascinosa, quella dei Millesimati di Pinot nero in purezza, possono confrontarsi alla pari con i grandi Champagne.

Realizzato col re dei vini selezionato nei vigneti Lunelli in Trentino, è in particolare nato Perlé Nero, la cui prima versione, figlia della vendemmia 2002, è stata presentata a Milano, allo Spazio Visionnaire, presenti molti nomi dell'alta moda, della finanza, della cultura e del giornalismo. Un modo esplicito di confermare la volontà di rappresentare e di accompagnarsi sempre più a ciò che c'è di meglio nel Made in Italy.

Una grande novità che già dal nome, come ha ricordato Matteo Lunelli, vuole però inserirsi nella storia e nella tradizione della cantina. Perlé è il nome voluto un secolo fa da Giulio Ferrari per una sua creazione. Ugualmente si è poi chiamato il Millesimato di Chardonnay vanto dell'azienda (che nella Riserva Giulio Ferrari mantiene il suo top di produzione con il vitigno simbolo del Trentino) e, a partire dal ‘72 il famoso Rosé (sempre da Pinot nero) realizzato da Mauro Lunelli per celebrare le sue nozze.

Una storia di successi in cui si inserisce ora il 'Nero” che fin dal primo impatto si caratterizza per una complessità rara, che al naso appare materiaca e ricca di aromi fruttati e minerali appena accennati. Un equilibrio raffinato che in bocca, grazie anche a  un finissimo perlage, cede sapori agrumati e tostati, legati da un'intrigante sapidità. Uno spumante che con ragione Marcello Lunelli ha definito come «un vino che ha paura solo della presunzione del degustatore. Un vino straordinariamente diverso, orglogliosamente unico, un fuoriclasse».

Di fatto il Ferrari Perlé Nero nasce già grande. Tant'è che le guide più diffuse lo hanno subito celebratop con lusinghieri riconoscimenti: la guida dell'Espresso, per esempio, lo ha collocato tra i 'Vini dell'Eccellenza”, mentre quella dell'Associazione Italiana Sommelier gli ha attribuito il massimo punteggio con cinque grappoli. Come tutti i millesimati di casa Ferrari, il Perlé Nero è espressione soltanto delle uve coltivate nei migliori vigneti della famiglia Lunelli, che si svelano sulle alte colline del Trentino, là dove per il clima, la composizione del terreno e l'esposizione al sole esistono le condizioni ideali per uve perfette. Ed è la testimonianza della passione e della capacità creativa di una cantina che ha più di cent'anni e nella quale la passione e il gusto della sfida, comunque nel rispetto della sua grande tradizione e nella tensione per l'eccellenza, sono pratica quotidiana per chi vi lavora.

Alberto Lupini


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