Cantina Ruggeri lancia il Prosecco "extra secco"
Cantina Ruggeri, guidata dalla famiglia Bisol che vanta una secolare tradizione nonché profonde radici nella cultura vitivinicola del territorio di Valdobbiadene, ha lanciato da poco sul mercato un Prosecco spumante molto secco, chiamato 'L'Extra Brut” Millesimato 2007, proprio per comunicare direttamente la sua caratteristica fondamentale. 'L'Extra Brut” ha infatti un residuo zuccherino di solo 4,5 grammi per litro e rappresenta una vera e propria novità non essendoci prodotti analoghi attualmente presenti sul mercato nell'ambito del Prosecco.
Prodotto a partire da uve Prosecco di alta collina, questo spumante non è stato presentato come Doc: la denominazione non prevede infatti la tipologia extra brut. 
Prosecco "L'Extra Brut"
Formato: 75 cl.
Gradi alcolici: 11,5 % vol.
Residuo zuccherino: 4,5 g/l
Vinificazione: in bianco, perciò in assenza di bucce a 20° C
Presa di spuma: metodo charmat/martinotti per circa 3 mesi
Caratteristiche
Spumante Prosecco che si presenta di un bel giallo paglierino con tenui riflessi verdolini.
Il perlate è brioso e molto fine.
Al naso è fragrante e fruttato, con fresche note di mela golden e pesca bianca, delicatamente floreale con lievi nuance di fiori d'acacia ed accenni agrumati.
In bocca entra secco e perfettamente asciutto offrendo buona struttura ed una decisa sapidità
che, fondendosi splendidamente alla struttura acida, lo rende un vino molto piacevole e fresco.
Il suo lungo finale è vivacizzato da toni aromatici che ritornano per via retro nasale.
Ottimo come aperitivo, bevuto sia da solo che in accompagnamento ad antipasti a base di pesce oppure a tempure di fiori di zucca e verdure in genere.
è anche uno straordinario vino da pasto abbinato a primi piatti con verdure o frutti di mare,
specialità di pesce in genere o a delicate preparazioni di carni bianche.
La cantina Ruggeri
La cantina Ruggeri è stata fondata nel 1950 da Giustino Bisol, la cui famiglia vanta una secolare tradizione nonchè profonde radici nella cultura vitivinicola del territorio di Valdobbiadene.
Il toponimo "Case Bisoi" (vale a dire "le Case dei Bisol" ) si trova infatti già nelle mappe più antiche, giusto al centro dell'attuale zona del Cartizze, anticamente denominata Chartice o Gardizze, ove già dal 1542 i Bisol coltivavano la vite, come risulta da documenti censuari.
Nell'ottocento Eliseo Bisol lascia traccia documentata della propria attività di distillatore; intorno al 1920 il figlio Luigi, enologo, costruisce una cantina in Montebelluna. Nel 1950 Giustino Bisol, figlio del precedente, fonda in S. Stefano di Valdobbiadene la cantina Ruggeri sorta per valorizzare, con la spumantizzazione, i vini Prosecco e Cartizze. Infine nel 1993 l'intera cantina viene trasferita in un nuovo, ampio e razionale stabilimento.
Le uve di Prosecco Doc sono tradizionalmente conferite da oltre 120 viticoltori. Fra questi, più di 100 possiedono vigneti in comune di Valdobbiadene e 30 dispongono anche di uve di Cartizze. Da segnalare i numerosi vigneti di alto pregio ricadenti nelle storiche frazioni di San Pietro di Barbozza, Santo Stefano e Saccol, da sempre riconosciute come l'apice qualitativo dell'intera denominazione.
La Ruggeri possiede un piccolo vigneto di Cartizze e 16 ettari nel vicino Montello, 8 dei quali vitati a Pinot Grigio, Chardonnay e Merlot. Circa un ettaro è dedicato al recupero di antichi vitigni autoctoni in collaborazione con l'Istituto Sperimentale per la Viticoltura di Conegliano.
Per far fronte a questo cospicuo impegno vendemmiale la cantina Ruggeri è largamente attrezzata per il trattamento delle uve e in particolare si è dotata di due linee di ricevimento completamente indipendenti e di 5 presse a spremitura soffice al fine di garantire la separazione delle varie provenienze anche nei momenti di maggiore afflusso.
Da circa 20 anni la produzione si è stabilmente attestata intorno a un milione di bottiglie l'anno, distribuite per il 70% in Italia e il rimanente in 25 stati esteri.
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