Riconoscimenti alle figure imprenditoriali che rappresentano modelli sostenibili per promuovere iniziative virtuose legate all'alimentazione. è l'iniziativa dei Comitati territoriali di UniCredit e di Club Papillon a Golosaria 2009 a Torino che porterà alla consegna di 6 ambiti premi nazionali domenica 23 novembre.
Per le Comunità territoriali di UniCredit Group l'iniziativa è quella di essere a fianco degli imprenditori che, per crescere e competere, valorizzano le vocazioni e le specificità del territorio e investono in qualità di prodotto. UniCredit, in sintonia con la propria storia, punta a coltivare con costanza un forte radicamento nei territori dove il Gruppo opera guardando agli scenari del mondo per ricercare il meglio nelle tecnologia di produttive e di servizio.
 Da sinistra: Alessandro Profumo e Giampietro ComolliPer Paolo Massobrio, patron di Golosaria e di Papillon, i premiati sono imprenditori dentro al sociale capaci di sostenere lo sviluppo. Tra i premiati Giampietro Comolli (nella foto a destra insieme ad Alessandro Profumo, amministratore delegato di Unicredit) direttore di Altamarca in provincia di Treviso, per il suo Forum dedicato agli spumanti italiani, giudicata la manifestazione dell'anno perché è un evento decisamente in crescita che ha messo in luce la straordinaria vocazione del nostro Paese alla produzione di questo vino con le bollicine, richiesto, nelle sue molteplici varietà, in tutto il mondo.

«Orgoglioso e stimolato - commenta Comolli - a fare ancora di più. Crescere e competere sui vari mercati vuol dire puntare alla identità e al valore di un marchio o prodotto che sia espressione di un territorio o di un Paese. Conoscenza e innovazione come fattori per guardare oltre al caso individuale e agli elementi contingenti. Il premio è un riconoscimento che va oltre la persona ed è dedicato al ricco patrimonio di qualità che tutti i territori produttivi italiani esprimono, alla forza di filiera messa in campo e condivisa da tanti imprenditori piccoli e grandi insieme, ma anche un Forum rispettoso delle singole identità tipologiche, territoriali, culturali e di metodo, finalmente riconosciute dal consumatore finale per il loro valore reale ed espressione di un marchio attrattivo del made in Italy.
Oggi gli Spumanti sono - in un momento di crisi globale - ancora un prodotto ricercato, acquistato e consumato. I consumi di fine anno si preannunciano il linea con il 2007, una tenuta sul mercato nazionale e un aumento sui mercati esteri».


Articoli correlati:
Un po' libro e un po' guida: il Golosario 2009 si presenta
Golosaria a Torino: il Piemonte come non l'avete mai visto
Il Forum Spumanti 2008 assegna i suoi Nastri. 2 gli ori a Toffoli e De Zinis, 16 argenti e 12 bronzi