15 vini italiani premiati con l’oro al 3° Concorso internazionale
Si svolge ogni anno a giugno a Brentino Belluno (Vr), con il patrocinio dell'Organizzazione Internazionale della Vite e del Vino, il Concorso Internazionale dedicato al Pinot grigio, un evento molto atteso per appassionati e aziende, che consacra un trend di consumo e apprezzamento che va avanti ormai da decenni. Sono stati 104 tra italiani ed esteri i vini iscritti a questa 3ª edizione del Concorso internazionale (quasi tutti del 2006, pochi del 2005). Quattro erano le Nazioni partecipanti (Italia, Austria, Germania e USA), tre le commissioni internazionali di valutazione composte da giornalisti ed enologi esperti e competenti.
Le degustazioni di valutazione si sono svolte presso la sede della Cantina Valdadige di Brentino Belluno (Vr), il maggior e più vocato produttore di Pinot grigio nell'area veronese. Tra gli scopi dell'iniziativa particolarmente importante è quello di spingere i produttori a ricercare una qualità sempre maggiore: in ogni edizione quindi si affianca al concorso una giornata di studi (Giornata tecnica per i viticoltori in Valdadige). I vincitori del 3°Concorso sono stati premiati durante una cerimonia avvenuta il 30 giugno presso il comune di Brentino Belluno. Non è stata assegnata nessuna Gran Medaglia d'oro (punteggio minimo richiesto: 90). Sono state assegnate 25 medaglie d'oro di cui 15 a vini italiani e 5 d'argento. Tra le Nazioni estere trionfo della Germania con 9 ori e 1 argento. Un oro anche all'Austria. Il premio della stampa è stato attribuito dalla giuria dei giornalisti ex aequo - uno per nazione, al vino con il punteggio più alto in quella nazione (comunque superiore a 85 centesimi) - a Italia, Germania e Austria. I vini premiati sono stati: per l'Italia la Doc Trentino Pinot grigio Linea Affinati 2005 della Athesia Vini srl, per l'Austria la Die Versuchung Pinot Gris 2006 della Weingut Krug e per la Germania il Grauer Burgunder QbA trocken 2006 della Weingut Bernhard Huber.
38 doc e tanto successo
Il Pinot Grigio negli ultimi decenni del secolo appena concluso è stato certamente uno dei vini più richiesti, anzi per un certo periodo è stato 'di moda” offrirlo agli amici o ordinarlo al ristorante. Fu il primo dei grandi bianchi aromatici che negli anni successivi avrebbero conquistato il mercato.
La popolarità del vino fece superare l'ipotesi che il vitigno potesse dare risultati positivi solo nelle regioni del Nord-Est (dove la coltivazione dei Pinot a bacca sia bianca, sia rossa si era consolidata) in cui le particolari condizioni pedoclimatiche, (ventilazione e sbalzi termici tra giorno e notte che esaltano i profumi delle uve) erano oggettivamente simili a quelle francesi. Si scoprì che quella dei Pinot era una famiglia con una grande adattabilità alle diverse situazioni pedoclimatiche, le coltivazioni di Pinot grigio quindi si sono estese in tutte le aree vinicole italiane: sono circa 38 le Doc Pinot grigio in Italia, oltre ai vini da tavola o a Igt che a tale vitigno fanno riferimento.
Le caratteristiche sono diverse a seconda della regione, del terreno e del clima: in Alto Adige, per esempio, il vitigno presenta un'acidità più decisa (fattore che consente un maggiore invecchiamento), mentre nel Friuli è molto 'ricco” e in Toscana e Sicilia può usufruire di terreni e temperature (specie in Sicilia) particolari, con risultati comunque sempre di notevole interesse.
Le nostre selezioni
Pinot grigio Igt Veneto Pinot grigio di Marcato
Trentino Pinot grigio D

