La Douja d'Or compie 40 anni, si sdoppia e raddoppia. Ormai è alle porte l'evento che dall'8 al 17 settembre porterà ad Asti degustazioni e incontri legati alla cultura del bere e alla produzione vinicola. La manifestazione si sdoppia e, oltre al Palazzo del Collegio dove si volgeranno tutte le iniziative, a Palazzo Ottolenghi sarà allestita una rassegna esclusivamente legata alla Barbera, la produzione simbolo di questo territorio.

 Protagonista della manifestazione è ancora una volta il Concorso enologico nazionale, giunto quest'anno alla 34esima edizione, con 373 etichette selezionate in tutta Italia, di cui 30 premiate con l'Oscar della Douja (punteggio superiore ai 90/100) e 343 con il Premio Douja d'Or (superiore agli 85/100) assegnato dagli assaggiatori dell'Onav, che si riuniscono in ben 33 sedute dopo aver valutato 921 campioni di vino provenienti da 20 Regioni d'Italia. Alla conferenza stampa di presentazione presso la Camera di commercio di Asti erano presenti il presidente dell'ente camerale Mario Sacco, il sindaco Vittorio Voglino, il presidente della Provincia Roberto Marmo e l'assessore regionale all'Agricoltura del Piemonte Mino Taricco.

Tra le regioni che hanno partecipato al concorso la più rappresentativa è stata il Piemonte con 410 etichette e 173 premiate, seguita da Lombardia con 105 vini presentati e 36 premiati, Veneto (33 premiati su 87) ed Emilia Romagna (16 premiati su 69). Dalla fine degli anni Sessanta ad oggi l'iniziativa ha assunto un respiro nazionale e internazionale in un'ottica di sempre maggior apertura al mercato globale. Dai dati sull'affluenza alla Douja d'Or rilevati lo scorso anno è emerso come uno degli aspetti più significativi è stata la partecipazione crescente di un pubblico giovane, desideroso di avvicinarsi al vino di qualità e purtroppo spesso messo in soggezione dai prezzi eccessivi. Per questo i vini che sono presentati vogliono fornire una panoramica completa dell'offerta enologica nazionale di alto livello, rimanendo però accessibile nei costi.

Marino Fioramonti

 

I 30 Oscar della Douja

Sono 30 le etichette premiate nell'edizione 2006 con l'Oscar della Douja che hanno superato il punteggio di 90/100. Questi i vini premiati:

- Barbera d'Asti Superiore 2004 Rive di Araldica vini piemontesi
- Barbera d'Asti Superiore 2003 Balau di Baldi Pierfranco
- Barbera d'Asti Superiore Nizza 2003 di Baravalle di Colombari Giuseppe
- Moscato d'Asti Docg 2005 Su Reimond di Bera di Bera Valter
- Vermentino di Sardegna 2005 Anei di Cantina di Marrubiu - Isola Quattro Mori
- Amarone della Valpolicella 2003 Re Teodorico di Cantina sociale di Monteforte
- Barbera d'Asti Superiore 2003 Vigne vecchie di Cantina sociale di Vinchio-Vaglio Serra
- Colli di Luni Vermentino 2005 etichetta grigia di Cantine Lunae Bosoni
- Barolo Docg 2001 Vigna Cucco di Cascina Cucco dei fratelli Stroppiana
- Moscato d'Asti Docg 2005 La Caudrina di Caudrina di Romano Dogliotti
- Piemonte Moscato Passito 2001 Redento di Caudrina di Romano Dogliotti
- Colli orientali del Friuli Tazzelenghe 2002 di Colutta Gianpaolo
- Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Secco 2005 L'Acino di Corte Manzini
- Taurasi Docg 2001 di D'antiche terre azienda agricola Vega
- Nebbiolo d'alba 2004 Dell'orto Matteo Vittorio
- Ghemme Docg 1998 Ca' de' santi di Il Rubino
- Alto Adige Traminer aromatico 2005 Windegg di Josef Brigl
- Colli orientali del Friuli Cabernet Franc 2004 di lavaroni Marcello
- Alto Adige Cabernet Lagrein 2004 Coldirus e Alto Adige Sauvignon 2005 Palladium di Martini k. & Sohn
- Moscato di Cagliari 2003 Donna Jolanda di Meloni vini
- Amarone della Valpolicella classico 2001 di Monte del fra' di Bonomo Eligio Claudio e Marica
- Monferrato rosso 2004 Mompertone di Prunotto
- Alto Adige Traminer aromatico Passito 2004 Cresta di Rottensteiner Hans
- Offida rosso 2003 Zeii di San Giovanni di Silvano di Lorenzo
- Dolcetto di Diano d'alba 2005 Sorì del Sot di Savigliano f.lli
- San Martino della Battaglia liquoroso 1999 Gefide di Spia d'Italia
- Lugana Superiore 2004 Vigne di Catullo di Tenuta Roveglia Zweifel-Azzone
- Amarone della Valpolicella classico 2001 e Valpolicella classico Superiore 2003 Ripasso di Zenato azienda vitivinicola