Consigli per una Pasqua light Per non riempirsi come un "uovo"
Il primo consiglio è assaggiare tutto ma in piccole porzioni. Un’altra regola è evitare gli stuzzichini tra una portata e l’altra. Per quanto riguarda l’uovo di Pasqua esiste un trucco semplice ma efficace: ricordare che il cioccolato fondente contiene molte meno calorie di quello al latte
Anche quest'anno si avvicina inesorabile il pranzo di Pasqua che, in virtù del famoso detto, indipendentemente dalle persone con cui si festeggia ci si ritrova seduti intorno a una tavola imbandita. E per chi è a dieta iniziano i dubbi: come si fa a resistere a uova di cioccolato, colomba, agnello al forno?
In effetti non si deve: «Pasqua è un giorno di festa ed è giusto onorare la tradizione con un lauto pasto, senza rinunciare a nulla. Tanto più che trattenersi in un'occasione simile sarebbe controproducente a livello psicologico», dice il dietologo Antonio Lice.
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Ma questo non significa abbuffarsi. Il primo consiglio è assaggiare tutto ma in piccole porzioni, senza strafare: molto spesso il corpo e il palato sono già soddisfatti quanto l'abitudine spinge ad abbondare, quindi meglio servirsi porzioni piccole e poi, nel caso, aggiungere.
Anche la scelta degli alimenti giusti è importante: scegliere carni che si presentano magre già a vista, preferire prosciutto crudo ad altri insaccati, e in cucina usare solo olio d'oliva crudo e prediligere la cottura al forno o a vapore.
Un'altra regola d'oro è vitate gli stuzzichini da sgranocchiare tra una portata e l'altra: danno poca soddisfazione e tante calorie. Anche le semplici olive, ad esempio, ne nascondono ben 236 all'etto; meglio allora un gustoso pinzimonio con verdure fresche.
Per quanto riguarda l'uovo di Pasqua esiste un trucco semplice ma efficace: ricordare che il cioccolato fondente contiene molte meno calorie di quello al latte.
E finito il pranzo, contro il fastidioso senso di pienezza il dottor Lice suggerisce: «non esistono rimedi istantanei, e magnesia o digestivi alcolici peggiorano solo la situazione irritando ulteriormente lo stomaco». Meglio una tisana antigonfiore a base di finocchio, oppure un tè caldo da poche calorie.
«Ricordiamoci – avverte Lice - che Pasqua è solo la domenica, e non tutto il weekend». Quindi, al di fuori del pranzo, meglio evitare di abbandonarsi a conigli di cioccolato e altre dolcezze sparse per la casa. Anzi la soluzione per non cadere in tentazione è una bella passeggiata, che, dopo mangiato, è il modo migliore per smaltire l'eccesso di calorie.
Fonte: Sanihelp.it
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In effetti non si deve: «Pasqua è un giorno di festa ed è giusto onorare la tradizione con un lauto pasto, senza rinunciare a nulla. Tanto più che trattenersi in un'occasione simile sarebbe controproducente a livello psicologico», dice il dietologo Antonio Lice.
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Ma questo non significa abbuffarsi. Il primo consiglio è assaggiare tutto ma in piccole porzioni, senza strafare: molto spesso il corpo e il palato sono già soddisfatti quanto l'abitudine spinge ad abbondare, quindi meglio servirsi porzioni piccole e poi, nel caso, aggiungere.
Anche la scelta degli alimenti giusti è importante: scegliere carni che si presentano magre già a vista, preferire prosciutto crudo ad altri insaccati, e in cucina usare solo olio d'oliva crudo e prediligere la cottura al forno o a vapore.
Un'altra regola d'oro è vitate gli stuzzichini da sgranocchiare tra una portata e l'altra: danno poca soddisfazione e tante calorie. Anche le semplici olive, ad esempio, ne nascondono ben 236 all'etto; meglio allora un gustoso pinzimonio con verdure fresche.Per quanto riguarda l'uovo di Pasqua esiste un trucco semplice ma efficace: ricordare che il cioccolato fondente contiene molte meno calorie di quello al latte.
E finito il pranzo, contro il fastidioso senso di pienezza il dottor Lice suggerisce: «non esistono rimedi istantanei, e magnesia o digestivi alcolici peggiorano solo la situazione irritando ulteriormente lo stomaco». Meglio una tisana antigonfiore a base di finocchio, oppure un tè caldo da poche calorie.
«Ricordiamoci – avverte Lice - che Pasqua è solo la domenica, e non tutto il weekend». Quindi, al di fuori del pranzo, meglio evitare di abbandonarsi a conigli di cioccolato e altre dolcezze sparse per la casa. Anzi la soluzione per non cadere in tentazione è una bella passeggiata, che, dopo mangiato, è il modo migliore per smaltire l'eccesso di calorie.
Fonte: Sanihelp.it
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