Pranzo di Pasqua fai-da-te Tre italiani su 5 stanno a casa
La spesa sarà di 1,4 miliardi di euro. In particolare il menu per imbandire la tavola di Pasqua costerà in media 25,83 euro a persona, per un totale di 155 euro per famiglia. Protagonisti saranno i piatti della tradizione culinaria, a partire dal classico agnello. Fa tendenza la Pasqua vegetariana
Il pranzo di Pasqua si fa a casa. La pensano così tre italiani su cinque, che quest'anno festeggeranno il 24 aprile tra le mura domestiche. Con una spesa complessiva di 1,4 miliardi di euro. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori, in base alle rilevazioni compiute lo scorso fine settimana.
In particolare il menu per imbandire la tavola di Pasqua costerà in media 25,83 euro a persona, per un totale di 155 euro per famiglia. Rispetto al 2010, si tratta di un aumento del prezzo della spesa del 3,3%. Ovviamente, protagonisti della tavola saranno i piatti della tradizione culinaria, a partire dal classico agnello. Arrostito, "brodettato", al sugo o in bianco, con le patate o con "cacio e ova", l'agnello è un "must" del pranzo di Pasqua.

Solo domenicase ne mangeranno circa 260mila tonnellate, bruciando in poche ore circa il 50% del consumo totale annuo di carne ovina. E non mancheranno neppure le torte tipiche, sia salate sia dolci, per tutti i gusti e per tutte le regioni. Si va dal "Casatiello" alla "Pastiera" napoletana, dalla Pizza dolce di Pasqua del Lazio alla "Schiacciata" toscana, dalla "Fugassa" veneta alla "Torta pasqualina" della Liguria, dal "Currucolo" e dalle "Scarcelle" pugliesi alla "Pignolata" calabrese, dalla "Casadina" della Sardegna alle "Cassatelle siciliane". Dolci tradizionali che il 65% delle famiglie italiane preparerà a casa, con un risparmio del 40 % sullo stesso prodotto industriale.
Sul fronte delle nuove tendenze, infine, la Cia segnala la sempre maggiore diffusione della "Pasqua vegetariana", che quest'anno dovrebbe movimentare oltre 200 milioni di euro.
Infatti, accanto ai menu tradizionali della Pasqua italiana, fortemente basati sulla carne, cresce l'esigenza di proporre, soprattutto negli esercizi di ristorazione, una scelta diversa con piatti a base vegetale, come lo strudel di verdure o i carciofi ripieni, che sono diventati il simbolo della Pasqua alternativa.
Articoli correlati:
Venerdì 'magro” per gli italiani Menu di Pasqua a base di pesce
Pasqua, italiani poco vacanzieri Solo 1 su 5 farà un viaggio
Agriturismo in crisi a Pasqua Calano prenotazioni e turisti stranieri
Vacanze di Pasqua... con chi vuoi! Ma gli italiani restano a casa
Pasqua in campagna Un italiano su dieci in agriturismo
Barcellona, Madrid e Parigi Italiani all'estero per Pasqua
In particolare il menu per imbandire la tavola di Pasqua costerà in media 25,83 euro a persona, per un totale di 155 euro per famiglia. Rispetto al 2010, si tratta di un aumento del prezzo della spesa del 3,3%. Ovviamente, protagonisti della tavola saranno i piatti della tradizione culinaria, a partire dal classico agnello. Arrostito, "brodettato", al sugo o in bianco, con le patate o con "cacio e ova", l'agnello è un "must" del pranzo di Pasqua.

Solo domenicase ne mangeranno circa 260mila tonnellate, bruciando in poche ore circa il 50% del consumo totale annuo di carne ovina. E non mancheranno neppure le torte tipiche, sia salate sia dolci, per tutti i gusti e per tutte le regioni. Si va dal "Casatiello" alla "Pastiera" napoletana, dalla Pizza dolce di Pasqua del Lazio alla "Schiacciata" toscana, dalla "Fugassa" veneta alla "Torta pasqualina" della Liguria, dal "Currucolo" e dalle "Scarcelle" pugliesi alla "Pignolata" calabrese, dalla "Casadina" della Sardegna alle "Cassatelle siciliane". Dolci tradizionali che il 65% delle famiglie italiane preparerà a casa, con un risparmio del 40 % sullo stesso prodotto industriale.
Sul fronte delle nuove tendenze, infine, la Cia segnala la sempre maggiore diffusione della "Pasqua vegetariana", che quest'anno dovrebbe movimentare oltre 200 milioni di euro.
Infatti, accanto ai menu tradizionali della Pasqua italiana, fortemente basati sulla carne, cresce l'esigenza di proporre, soprattutto negli esercizi di ristorazione, una scelta diversa con piatti a base vegetale, come lo strudel di verdure o i carciofi ripieni, che sono diventati il simbolo della Pasqua alternativa.
Articoli correlati:
Venerdì 'magro” per gli italiani Menu di Pasqua a base di pesce
Pasqua, italiani poco vacanzieri Solo 1 su 5 farà un viaggio
Agriturismo in crisi a Pasqua Calano prenotazioni e turisti stranieri
Vacanze di Pasqua... con chi vuoi! Ma gli italiani restano a casa
Pasqua in campagna Un italiano su dieci in agriturismo
Barcellona, Madrid e Parigi Italiani all'estero per Pasqua

