Prioritaria l’educazione alimentare De Capitani: Azioni mirate per le scuole
Aspetti su cui puntare: promuovere la conoscenza e l'importanza dell'agricoltura, favorire la conoscenza dei prodotti di qualità, sostenere l'adozione di corretti comportamenti nutrizionali, promuovere l'interdisciplinarietà dell'educazione alimentare nell'ottica dell'Expo e l'educazione al gusto
MILANO - L'assessore all'Agricoltura della Regione Lombardia, Giulio De Capitani (nella foto), è intervenuto questa mattina, 23 novembre 2010, a Palazzo delle Stelline, al seminario "Verso Expo 2015: percorsi di educazione alimentare". L'incontro, inserito nella tre giorni "Risorse Comuni" di Anci Lombardia, ha fatto il punto sull'attuazione del protocollo d'intesa "Scuola e cibo", sottoscritto il 12 maggio.«Dalla sottoscrizione del protocollo, Regione Lombardia - ha spiegato l'assessore De Capitani - ha approvato le linee guida di intervento nell'educazione alimentare già in agosto, individuando le finalità da sviluppare nel prossimo quinquennio».
Le priorità nell'educazione alimentare sono: promuovere la conoscenza e l'importanza dell'agricoltura e più precisamente del sistema agroalimentare; favorire il conoscere e il saper riconoscere i prodotti agroalimentari di qualità; sostenere l'adozione di corretti comportamenti alimentari e nutrizionali; promuovere l'interdisciplinarietà dell'educazione alimentare nell'ottica di Expo 2015 e l'educazione al gusto.
«Con una delibera del 3 novembre - ha continuato De Capitani - abbiamo approvato le azioni regionali di educazione alimentare (110mila euro) e i finanziamenti alle Province (430mila euro) per l'anno scolastico 2010-2011. Ricordo inoltre che 185mila bambini della scuola primaria della Lombardia beneficeranno quest'anno del Programma europeo 'Frutta nelle scuole”, gestito dal Ministero con le Regioni, per la somministrazione di frutta e verdura al momento della merenda».Per integrare le azioni del progetto "Verso Expo 2015" - un percorso di educazione alimentare", Regione Lombardia punta alla promozione del servizio di ristorazione scolastica.
«Negli scorsi mesi - ha ricordato l'assessore - il ministero per le Politiche agricole e forestali ha varato il Piano nazionale per l'Agricoltura, che prevede la promozione del biologico nella ristorazione collettiva e che mette a disposizione della Regione Lombardia, per la prima annualità, 81.244,15 euro».
«Il Piano nazionale, attuato in Lombardia attraverso il progetto 'Metti il bio nella tua mensa” - ha spiegato De Capitani - permetterà di valutare l'attuale utilizzo dei prodotti di qualità nella ristorazione scolastica lombarda, di utilizzare i prodotti del territorio, in particolare biologici, nelle mense scolastiche e di diffondere la cultura dell'alimentazione pubblica di qualità attraverso azioni di informazioni».
Articoli correlati:
In Lombardia si impara a mangiare Educazione alimentare nelle scuole
In Lombardia si va a scuola di cibo Tra le materie l'educazione alimentare
Tutto pronto per "Frutta nelle scuole" Da settempre più salute tra i banchi
Da Bruxelles altri 730mila euro per il progetto 'Frutta nelle scuole”
Progetto frutta nelle scuole Apofruit vince il bando europeo

