Gli studenti mangiano più frutta: a confermarlo sono i risultati che emergono dal progetto pilota di educazione alimentare 'Frutta snack”, che nell'ultimo anno scolastico per sei mesi ha coinvolto 82 istituti superiori (42 a Roma, 22 a Bologna e 18 a Bari). Un progetto realizzato in collaborazione con i ministeri della Salute e dell'Istruzione, gli Uffici scolastici regionali e con la consulenza scientifica dell'Università La Sapienza di Roma e dell'Istituto di psicologia dell'Ateneo di Bologna.
 Secondo i risultati del progetto, che ha interessato 43.500 studenti ed è stato coordinato dalla centrale sperimentazioni e servizi agroambientali di Cesena, i ragazzi hanno gradito la presenza nelle scuole di distributori con prodotti ortofrutticoli in confezioni monodose pronte al consumo, accompagnati da azioni di educazione alimentare.

Preferita, in particolare, la macedonia di frutta fresca, scelta dal 51,3% degli studenti, seguita con grande distacco dalle mele fresche a fette (11,7%). L'aspetto più significativo, secondo i promotori dell'iniziativa, è che dopo la partenza del progetto i ragazzi hanno iniziato a portarsi la frutta anche da casa, e hanno riferito di consumarne di più anche in occasione della merenda pomeridiana.


Fonte: Ansa

 

 

 

Articoli correlati:
Frutta e verdura tra i banchi di scuola per combattere l'obesità