Distribuire gratuitamente frutta e verdure fresche nelle scuole europee: è la proposta lanciata dal commissario Ue all'Agricoltura, Mariann Fischer Boel. Proposta che il prossimo 15 luglio sarà al vaglio del Consiglio dei ministri agricoli e attraverso la quale si intende contrastare sia il calo delle vendite causato dall'impennata dei prezzi che ha ridotto il potere di acquisto delle famiglie sia per combattere l'obesità dei bambini.
Un'iniziativa lodevole che può contribuire anche a rilanciare i consumi ortofrutticoli: così la Cia-Confederazione italiana agricoltori commenta la proposta del commissario Ue Mariann Fischer Boel.

 «La proposta - avverte la Cia - prevede lo stanziamento di 90 milioni di euro l'anno per l'acquisto di frutta da distribuire nelle scuole, in modo da favorire il consumo da parte dei bambini e abituarli a un'alimentazione corretta ed equilibrata. Basti pensare che oggi nell'Unione europea ci sono oltre 22 milioni di bambini in sovrappeso, di cui più del 25 per cento obesi. Una percentuale che - sottolinea la Cia - è destinata ad aumentare di molto nei prossimi anni per un fenomeno che anche in Italia sta assumendo dimensioni allarmanti. Bruxelles è quindi decisa a incoraggiare i giovani a consumare prodotti salubri come la frutta e la verdura e ad abbandonare quell'alimentazione "spazzatura" che in questi ultimi anni ha provocato preoccupanti guasti alla salute. Serve, insomma, una dieta sana che - rimarca la Cia - inizi a educare i bambini a mangiare in modo realmente corretto.
Ma non solo: iniziative del genere possono contribuire a rilanciare anche i consumi di ortofrutta che sono scesi in tutta Europa, soprattutto nel nostro Paese. Nel 2007 - sostiene la Cia - si è infatti avuto un calo del 2,5% nella vendite di frutta e del 4,2% in quelle di verdura e di ortaggi freschi.

Fonte: Agi

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