Amarone Bosan e stracotto di manzo. Intesa perfetta per scaldare la tavola
Il caratteristico aroma di ciliegia, con sentori di spezie, cacao e vaniglia, dell’Amarone Bosan 2003 Gerardo Cesari predilige l’abbinamento con cacciagione, carne grigliata e stufata. Perfetto è, infatti, l’accostamento allo Stracotto di cappel del prete preparato dal cuoco Fabrizio Ferrari
Frutto di una ricerca e di un lavoro agronomico decennale, l'Amarone Bosan nasce nella zona più vocata della Valpolicella da uve Corvina e Rondinella. La qualità di questo vino ha le sue basi nella profonda cura con cui è gestito il vigneto.L'intensità di impianto, una potatura accurata, il diradamento e la scelta solo dei grappoli migliori forniscono un'uva che, dopo un attento appassimento di quattro mesi, dona questo grande vino, completato dall'affinamento in botte di rovere grande, in barrique e dal lungo riposo in bottiglia.
Il caratteristico aroma di ciliegia dell'Amarone Bosan si integra con sentori di spezie, cacao e vaniglia. Dal gusto pieno e vellutato, mostra tutta la sua potenza in un corpo prorompente, caldo ed elegante. Predilige l'abbinamento con cacciagione, carne grigliata e stufata.
Perfetto è, infatti, l'accostamento a un secondo piatto come quello preparato dal cuoco Fabrizio Ferrari del Roof Garden dell'Hotel San Marco di Bergamo, lo Stracotto di cappel del prete: una ricetta tipica della pianura Padana, che annovera infinite varianti. Ferrari propone una versione aromatizzata al timo.

