Si cambia
Vincenzo Donatiello lascia il Piazza Duomo: nuove avventure per il pluripremiato maître
Per lui nuovi progetti anche se l'addio non è definitivo perché la collaborazione con Enrico Crippa proseguirà in altre forme. Al suo posto nella sala del Piazza Duomo ci sarà Davide Franco, affiancato da Jacopo Dosio
Vincenzo Donatiello, pluripremiato sommelier e maître e vincitore nel 2013 del titolo di Personaggio dell’anno di Italia a Tavola, lascia il ristorante a tre stelle Piazza Duomo di Alba (Cn) di Enrico Crippa. Per lui nuovi progetti anche se l'addio non è definitivo perché la collaborazione con Crippa proseguirà in altre forme. Al suo posto nella sala del Piazza Duomo ci sarà Davide Franco, affiancato da Jacopo Dosio, giovane sommelier formatosi a Barolo e in grandi realtà come il Waterside Inn a Bray, in Inghilterra, e da Antonino Cannavacciuolo a Villa Crespi a Orta san Giulio.
Il saluto via social
Così il saluto sulle pagine social del celebre ristorante: «Sembra ieri ma era febbraio 2013 e chiudevo le valige per il mio arrivo a Alba. Sono passati nove fantastici anni tra soddisfazioni, racconti, emozioni. Oggi, sto per preparare nuovamente quelle valigie per un nuovo viaggio non lontano da Enrico Crippa e dalla famiglia Ceretto. L’entusiasmo è tanto, ma è presto per raccontare».
La sua storia al Piazza Duomo
Donatiello arrivò ad Alba il 7 febbraio del 2013 come sommelier per poi diventarne il restaurante manager dal 2015. Originario del Vulture, diplomato alla scuola alberghiera, Vincenzo nasce professionalmente sulla riviera romagnola con le prime stagioni e poi nell’attività di famiglia. Diploma di sommelier nel 2007, poi l’incontro con il grande Gianfranco Bolognesi ed il periodo a La Frasca di Milano Marittima, all’epoca due stelle Michelin, dove incontra Roberto Gardini, grande sommelier e figura di rilievo per l’Associazione italiana sommelier, e Gabriele Casadio, sommelier storico del ristorante ed ora amico fraterno.
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Un periodo stimolante e formativo per la sua carriera, fatto di assaggi, viaggi, incontri, fiere... Dopo La Frasca approda a Fiumicino presso Pascucci al Porticciolo ed in seguito a Il Piastrino di Pennabilli, borgo a cavallo tra Romagna e Marche: entrambi locali stellati nei quali ha veramente gestito la cantina e costruito la carta dei vini. Nel corso degli anni ha partecipato a numerose competizioni professionali, poi momentaneamente abbandonate per mancanza di tempo. È stato Miglior sommelier junior d’Italia nel 2004 e Miglior sommelier di Romagna nel 2010. Alla fine del 2013 la chiamata che gli ha cambiato la vita: il Piazza Duomo di Alba, regno dello chef Enrico Crippa, tristellato Michelin.

