Un mare di bontà, oltre 5mila visitatori hanno gustato l'autentico Made in Sicily
Si è conclusa la kermesse di Santa Tecla ad Acireale (Ct). Oltre 4mila porzioni degustante e tanti protagonisti: Seby Sorbello per la Federazione italiana cuochi, Alfio Visalli, i Cuochi etnei e i pasticceri di Conpait.
Un successo senza precedenti la 6ª edizione di “Un mare di bontà”, l’evento gastronomico dell’estate siciliana che ha portato in piazza la cucina d’autore. Oltre 5mila presenze e almeno 4mila porzioni preparate e degustate, lungo le viuzze di Santa Tecla ad Acireale (Ct). La novità di quest’anno è stata la preparazione di menu senza glutine, in collaborazione con l’Associazione italiana celiachia di Sicilia che ha permesso di non escludere nessuno dalla degustazione delle squisitezze preparate.

La kermesse è stata voluta dal Centro Surgelati di Acireale, in collaborazione con una nutrita presenza di partner. La manifestazione nata sei anni fa come gesto di solidarietà nei confronti del territorio (il ricavato della serata, infatti, è devoluto alla parrocchia di Santa Tecla), oggi rappresenta uno degli eventi gastronomici più importanti per promuovere la buona cucina made in Sicily.

Gli stand sono stati presi d’assalto sin dall’inizio per gustare le ricette della buona tradizione marinara. Il risotto “Le lacrime del mare” proposto dallo chef Alfio Visalli ha stregato il palato del pubblico, così come il piatto a base di Gambero Rosso di Mazara e tartufo dell’Etna dello chef Seby Sorbello, patron di Sabir Gourmanderie e presidente di Fic Promotion, che ha coniugato in un perfetto equilibrio ingredienti di terra e mare.

È andato a ruba il panino gourmet a base di hamburger di pesce preparato dai Cuochi Etnei, la prelibata paella valenciana degli chef William e Mercedes Cioffi, siciliani con origini spagnole. Nelle due postazioni del Cento Surgelati, Gastronomia marinara e Pronto cuoci, i cuochi Carmelo Spoto e Rosario Damasco hanno realizzato piatti a base di tonno e baccalà in tempura e la postazione delle ostriche e bollicine è stata presa letteralmente d’assalto.

Per finire il dolce allestito in piazza dai pasticceri di Conpait, una bontà di ricotta di Zappalà, dal diametro di due metri, offerto in omaggio a tutti i partecipanti. Schierati tra gli stand anche i sommeliers dell’Ais Sicilia, inviati dal presidente regionale Camillo Privitera e coordinati dalla delegata Ais Catania, Maria Grazia Barbagallo, e dal sommelier Ais Salvo Di Bella, hanno proposto i buoni vini del territorio. L’evento è stato coordinato da Valentina Duca e presentato dal giornalista gastronomico Antonio Iacona.

La kermesse è stata voluta dal Centro Surgelati di Acireale, in collaborazione con una nutrita presenza di partner. La manifestazione nata sei anni fa come gesto di solidarietà nei confronti del territorio (il ricavato della serata, infatti, è devoluto alla parrocchia di Santa Tecla), oggi rappresenta uno degli eventi gastronomici più importanti per promuovere la buona cucina made in Sicily.

Le lacrime del mare di Alfio Vissali e il Gambero Rosso di Mazara con dadolata di ortaggi, profumato al timo e fonduta di Ragusano Dop al tartufo dell’Etna di Seby Sorbello
Gli stand sono stati presi d’assalto sin dall’inizio per gustare le ricette della buona tradizione marinara. Il risotto “Le lacrime del mare” proposto dallo chef Alfio Visalli ha stregato il palato del pubblico, così come il piatto a base di Gambero Rosso di Mazara e tartufo dell’Etna dello chef Seby Sorbello, patron di Sabir Gourmanderie e presidente di Fic Promotion, che ha coniugato in un perfetto equilibrio ingredienti di terra e mare.

È andato a ruba il panino gourmet a base di hamburger di pesce preparato dai Cuochi Etnei, la prelibata paella valenciana degli chef William e Mercedes Cioffi, siciliani con origini spagnole. Nelle due postazioni del Cento Surgelati, Gastronomia marinara e Pronto cuoci, i cuochi Carmelo Spoto e Rosario Damasco hanno realizzato piatti a base di tonno e baccalà in tempura e la postazione delle ostriche e bollicine è stata presa letteralmente d’assalto.

Per finire il dolce allestito in piazza dai pasticceri di Conpait, una bontà di ricotta di Zappalà, dal diametro di due metri, offerto in omaggio a tutti i partecipanti. Schierati tra gli stand anche i sommeliers dell’Ais Sicilia, inviati dal presidente regionale Camillo Privitera e coordinati dalla delegata Ais Catania, Maria Grazia Barbagallo, e dal sommelier Ais Salvo Di Bella, hanno proposto i buoni vini del territorio. L’evento è stato coordinato da Valentina Duca e presentato dal giornalista gastronomico Antonio Iacona.


