Cucinare con... cucinare senza... sale. I grandi cuochi a Gusto in Scena
I grandi chef presenti a Gusto in Scena stanno provando come una cucina salutare non debba essere necessariamente priva di sapore. Nell'interpretare il tema “Cucinare con... cucinare senza... sale”, il prezioso condimanto è stato tra l'altro abbinato alla banana e sostituito da distillato di pigna

Mantenersi sani e in forma senza rinunciare al gusto si può. Lo stanno dimostrando in questi giorni chef del calibro di Fabio Pisani e Alessandro Negrini, Fabio Baldassarre, Paolo Barrale, Riccardo De Pra (nella foto sotto, a sinistra, accanto a Marcello Coronini), Daniel Facen, Alfio Ghezzi, Herbert Hintner, Ernst Knam, Luca Marchini, Mara Martin, Nicola Portinari, Gian Paolo Raschi, Andrea Ribaldone, Ana Ros, Massimo Spigaroli, Paolo Teverini, Gaetano Trovato, Ilario Vinciguerra, Mauro Uliassi.
Questi grandi nomi della ristorazione di qualità sono saliti sul palco di Gusto in Scena, la tre giorni dedicata all'enogastronomia che si concluderà martedì 17 aprile alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista di Venezia, per mettersi alla prova con la cucina senza sale.
E il risultato è sicuramente degno di nota: centinaia di visitatori sono accorsi nella città lagunare per carpire i segreti di questi grandi chef nel realizzare piatti senza l'uso di sale ma dove il sapore rimane indiscusso protagonista. I cuochi, infatti, si sono alternati sul palco per interpretare il tema 'Cucinare con... Cucinare senza... Sale”, una prova nuova per alcuni di loro che ha permesso di dare spazio alla creatività. E le idee per sostituire questo ingrediente non sono certo mancate.
Riccardo De Prà del Ristorante Dolada, ad esempio, lo ha fatto utilizzando un distillato di pigna, aghi di pino, muschio e corteccia, mettendo così nel piatto un tocco delle sue Dolomiti. Nicola Portinari del Ristorante La Peca ha invece concentrato la salinità naturale del pesce puntando su materie prime di primissima qualità.
E nel confronto ad alto livello tra 'con e senza sale” Ernest Knam della Pasticceria l'Antica ha proposto una pralina di cioccolato salata dal titolo 'Sale in zucca! e se fosse banana? Ritorno alle origini” dove la banana è stata cucinata con la stessa tecnica del branzino al sale.
L'evento che sta trasformando Venezia nella capitale mondiale del gusto, si è così rivelato un laboratorio per l'alta cucina italiana ora pronta a soddisfare le richieste di chi un pubblico sempre più esigente ed attendo alla salute.
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