Il progetto 'Chef in Africa” nasce da un'idea di Annavittoria Imperatrice, una cuoca che ha vissuto per 16 anni in Africa lavorando per tour operator e dove ha gestito un suo ristorante ('Lady Vì restaurant”). Per motivi familiari ha lasciato l'Africa per rientrare in Italia, ma la sua testa e il suo cuore erano a Nairobi e a tutti quei giovani cui aveva insegnato una professione antica come quella del cuoco: infatti uno di quei tanti ragazzi oggi lavora come secondo chef al Tower hotel di Dubai. Tutto questo le ha dato la spinta per creare il progetto Chef in Africa.

L'iniziativa ha lo scopo di aprire una scuola di cucina per dare modo e opportunità a tanti giovani di crearsi un futuro migliore. è qualcosa di più di un'adozione a distanza.



Il progetto Chef in Africa è un'associazione onlus riconosciuta, ha tutti i requisiti legali e come associazione ovviamente non ha fine di lucro. L'idea è quella di creare una scuola di cucina professionale e all'interno della struttura un ristorate. Per autofinanziare la scuola, e per dare modo agli allievi di fare pratica ed entrare subito nell'ottica del lavoro, grazie all'aiuto di alcuni ristoratori italiani e magari anche esteri, i ragazzi faranno degli stage in Italia per avere una formazione completa. L'associazione è anche riconosciuta dal ministero dell'Educazione kenyota.

L'appello è rivolto a tutti, chef e non: basta un piccolo sforzo, un aiuto che serve a dare una speranza sincera e concreta. Non si tratta di inviare soldi e basta, si tratta di creare una fonte di guadagno e sostentamento per questi giovani. La scuola verrà seguita da chef italiani (alcuni hanno già dato la loro disponibilità) e si spera che altri si aggregheranno a questo progetto.

Un invito particolare va agli chef affinché divulghino la notizia, e soprattutto quelli che vanno in tv: un piccolo appello per un grande progetto si può fare, si deve fare. Si tratta di un progetto concreto, e poi si tratta anche di divulgare la nostra cultura e i nostri prodotti: in un certo senso è anche questa una forma di valorizzazione e promozione del Made in Italy.

A tutte le associazioni di categoria, da Slow Food a CiaoItalia, è richiesto il sostegno e la collaborazione per questo progetto.

Per tutti coloro che volessero contribuire, ecco i riferimenti:
  • IT24 S033 5901 6001 0000 0018 296
    Ragione sociale: Chef in Africa - Via Parco Carelli 7, 80123 Napoli.

  • Conto nr. 1000 / 00018 in essere presso la filiale 05000
    P.zza Paolo Ferrari 10, 20121 Milano

  • Per devolvere il 5 x mille:
    95146560636 Chef in Africa onlus categoria A.


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