Le golosità di Alessandro Racca si svelano con Carpenè Malvolti
Un cioccolatino con cuore di Prosecco e un minidessert sono state le golose proposte studiate per la 7ª edizione della kermesse dedicata alla cucina e pasticceria d'autore. A Identità Golose il pasticcere ligure è stato protagonista di una performance con i prodotti della storica casa spumantistica
La camicia è di finissimo cioccolato, il cuore è una ganache al Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Carpenè Malvolti: la delizia del palato che ha attirato l'attenzione dei visitatori di Identità Golose 2011 al Milano Convention Center, portava la firma di Alessandro Racca (nella foto, terzo da sinistra), maestro pasticcere ligure che ha realizzato in esclusiva per la casa spumantistica di Conegliano in occasione della settima edizione dell'appuntamento congressuale di richiamo internazionale dedicato alla cucina e alla pasticceria d'autore.

Nella foto, da sinistra: la sommelier Karen Casagrande, Marzia Morganti Tempestini, il pasticcere Alessandro Racca, Rosanna Carpenè, il gelatiere Lorenzo La Porta e il direttore generale Carpenè Malvolti Antonio Motteran.
Il tema portante della kermesse è stato ancora una volta 'Il lusso della semplicità”, ovvero come arrivare alla sostanza delle cose senza lasciarsi distrarre da inutili orpelli. E di orpelli non hanno avuto bisogno le preparazioni di Alessandro Racca, a partire proprio dal cioccolatino che inizia a prendere forma con la preparazione negli appositi stampini della copertura di cioccolato fondente al 65% al quale viene aggiunta - prima di colare nel guscio la ganache ottenuta con 375 cc di Prosecco a temperatura ambiente (25°C) e 500 grammi di cioccolato bianco sciolto a 42°C - una granella di cioccolato bianco e magnesia per creare in bocca un effetto frizzante.
Semplice ma esclusivo è stato anche il secondo dessert di Alessandro Racca preparato con i prodotti Carpenè Malvolti: un bicchierino con granita di Prosecco e pocheé di pesche, preparata sciogliendo in una bottiglia di Prosecco 50 grammi di glucosio disidratato e aggiungendo nel bicchierino una pocheé di pesche gialle settembrine tagliate a cubetti e miscelate con 100 grammi di zucchero di canna bianco e i semi di una bacca di vaniglia. La pocheé, prima di legarsi alla granita deve macerare per almeno sei ore.
Imperiese, pasticcere professionista dal 1991, Alessandro Racca è nato e cresciuto nella pasticceria di famiglia e si è specializzato nella Consulenza professionale rivolta alla produzione di paste lievitate a lievitazione naturale, pasticceria mignon, cioccolateria tecnica e pratica, produzione di gelati e semifreddi.
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