La ristorazione manda segnali poco incoraggianti pur nella concomitanza di una stagione - quella estiva - che generalmente costituisce un punto di forza del settore. Il saldo grezzo delle risposte sullo stato di salute dell'intero settore nel periodo luglio-settembre, dopo il miglioramento dello scorso trimestre, scende di 6 punti rafforzando quanto a livello di aspettative era stato già rilevato in precedenza.

Fatturato (saldi grezzi delle variazioni)

Fonte: osservatorio congiunturale Fipe


Flussi di clientela in affanno
I giudizi sull'andamento della clientela danno evidenza della situazione di sofferenza del settore. Il saldo peggiora di circa 10 punti attestandosi a -17,8%. Il 19,3% degli intervistati indica incrementi sul secondo trimestre, mentre una percentuale doppia dichiara di aver avuto una contrazione del numero dei coperti.

Andamento del numero dei coperti (3° trim. 2011/2° trim. 2011)

Fonte: osservatorio congiunturale Fipe


Il numero di coperti (saldi grezzi delle variazioni)

Fonte: osservatorio congiunturale Fipe


Tensioni sui prezzi delle materie prime
I timori per l'andamento dei costi dei prodotti alimentari non accennano a diminuire. Il saldo tra coloro che li danno in aumento e coloro che li danno in flessione si mantiene sui livelli elevati del secondo trimestre. Sui prezzi di vendita non vengono segnalati scostamenti dalla curva delineata nel corso del precedente trimestre. In effetti la dinamica dei prezzi della ristorazione risulta caratterizzata da forte moderazione.

I prezzi (saldi grezzi delle variazioni)

Fonte: osservatorio congiunturale Fipe


Occupazione sostanzialmente stabile
Il quadro occupazionale viene dato, quasi in controtendenza rispetto ai dati generali, in lievissimo miglioramento. Il saldo tra coloro che hanno aumentato l'occupazione e coloro che, invece, l'hanno diminuita guadagna quattro punti sul 2° trimestre 2011 (-10,7 vs. -14,6).

Andamento degli addetti (3° trim. 2011 / 2° trim. 2011)

Fonte: osservatorio congiunturale Fipe


L'occupazione (saldi grezzi delle variazioni)

Fonte: osservatorio congiunturale Fipe


Aspettative: il quadro è in peggioramento...
Le aspettative delle imprese per l'immediato futuro non sono incoraggianti. Il saldo tra indicazioni di crescita ed indicazioni di calo perde circa 18 punti percentuali rispetto al consuntivo del terzo trimestre con ricadute negative sul versante dell'occupazione. La curva dei prezzi, alla luce del quadro atteso, viene data in sostanziale stabilità.

Fatturato nella propria azienda (saldi grezzi)

Fonte: osservatorio congiunturale Fipe


Il clima di fiducia peggiora
L'indicatore sintetico sul clima di fiducia scende, nel 3° trimestre 2011, di 14 punti rispetto ai tre mesi precedenti e si mantiene ben al di sotto del livello toccato un anno prima.

Il clima di fiducia

Fonte: osservatorio congiunturale Fipe


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