Al cuoco Emanuele Scarello il Premio Radici future
Il cuoco del ristorante Agli Amici di Godia, attuale presidente della sezione italiana dei Jeunes restaurateurs d’Europe, ha vinto il prestigioso riconoscimento della distilleria Bonaventura Maschio per il suo equilibrio fra tradizione e innovazione. Il premio era stato consegnato a Identità Golose
MILANO - Emanuele Scarello (nella foto, primo a destra) del ristorante Agli Amici di Godia (Ud) ha vinto il Premio Radici Future di Bonaventura Maschio. Anche all'ultima edizione di Identità Golose (svoltasi a Milano dal 31 gennaio al 2 febbraio scorsi), successo di chef, artigiani e pasticceri, oltre a selezionati produttori. Fra questi ultimi, ha ricevuto grandi consensi la distilleria Bonaventura Maschio di Gaiarine (Tv), con i suoi distillati di alta qualità, in particolare Prime Uve, acquavite d'uva, che con le sorelle della stessa linea, Prime Uve Nere e Prime Uve Oro, ha ben rappresentato il meglio nel campo della distillazione italiana.

Rifacendosi alla sua storia centenaria e alla sua peculiare caratteristica di aver saputo proiettarsi nel futuro privilegiando l'innovazione e la ricerca nei metodi di lavorazione e nella scelta delle materie prime, pur nel rispetto della tradizione più schietta, ha istituito il Premio Radici Future.
Con esso si è voluto premiare il personaggio che nell'alta gastronomia abbia saputo vivificare con mano innovativa il piccolo – grande tesoro che si trovava a possedere, costituito dalla storia e dalle tradizioni familiari.
Il riconoscimento è andato a uno chef di indubbio e riconosciuto valore: Emanuele Scarello del ristorante Agli Amici di Godia in provincia di Udine, attuale presidente della sezione italiana dei Jeunes restaurateurs d'Europe. Impegnato nell'attività che ha visto protagonista la sua famiglia per tutti gli ultimi 100 anni, si è fatto interprete e garante dell'esigenza di aprirsi a nuove esperienze e a nuovi orizzonti per vivificare il mondo della ristorazione, pur restando prodigiosamente fedele ai principi fondamentali e ai gusti più tradizionali della sua terra.
A lui va pure il merito non ultimo di essere nel lavoro un eccellente e scrupoloso caposquadra, capace di motivare positivamente i suoi collaboratori e di guidarli a posizioni di assoluto successo.
Il Premio Radici Future gli era stato consegnato a Milano nel corso del congresso dalle mani di Anna e Andrea Maschio (nella foto, la seconda e il terzo a destra), che rappresentano a loro volta la quinta generazione della nota famiglia di distillatori, a significare una comune attenzione alla propria storia personale, e dal giornalista Paolo Marchi (nella foto, a sinistra), ideatore di Identità Golose.

Rifacendosi alla sua storia centenaria e alla sua peculiare caratteristica di aver saputo proiettarsi nel futuro privilegiando l'innovazione e la ricerca nei metodi di lavorazione e nella scelta delle materie prime, pur nel rispetto della tradizione più schietta, ha istituito il Premio Radici Future.
Con esso si è voluto premiare il personaggio che nell'alta gastronomia abbia saputo vivificare con mano innovativa il piccolo – grande tesoro che si trovava a possedere, costituito dalla storia e dalle tradizioni familiari.
Il riconoscimento è andato a uno chef di indubbio e riconosciuto valore: Emanuele Scarello del ristorante Agli Amici di Godia in provincia di Udine, attuale presidente della sezione italiana dei Jeunes restaurateurs d'Europe. Impegnato nell'attività che ha visto protagonista la sua famiglia per tutti gli ultimi 100 anni, si è fatto interprete e garante dell'esigenza di aprirsi a nuove esperienze e a nuovi orizzonti per vivificare il mondo della ristorazione, pur restando prodigiosamente fedele ai principi fondamentali e ai gusti più tradizionali della sua terra.
A lui va pure il merito non ultimo di essere nel lavoro un eccellente e scrupoloso caposquadra, capace di motivare positivamente i suoi collaboratori e di guidarli a posizioni di assoluto successo.
Il Premio Radici Future gli era stato consegnato a Milano nel corso del congresso dalle mani di Anna e Andrea Maschio (nella foto, la seconda e il terzo a destra), che rappresentano a loro volta la quinta generazione della nota famiglia di distillatori, a significare una comune attenzione alla propria storia personale, e dal giornalista Paolo Marchi (nella foto, a sinistra), ideatore di Identità Golose.

