MONTICHIARI (BS) - L'allievo ha superato il maestro, tra la commozione dei tanti studenti e dei numerosi docenti, che insieme a un folto pubblico hanno fatto per tre giorni da corona alla 'singolar tenzone della tazzina”. Il Campionato bresciano dei baristi, organizzato da Trismoka e tenutosi a Montichiari (Bs) nell'ambito della fiera Alimet&Attrezzature 2010, è stato vinto dal 18enne Davide Cavaglieri (nella foto, a sinistra), studente dell'Ipssar Mantegna di Brescia. Secondo classificato Orazio Saretto, campione provinciale uscente e docente dell'istituto Caterina de Medici di Desenzano del Garda. La stessa scuola frequentata dal terzo classificato, lo studente Dan Ioan Bacaintan, figlio di genitori rumeni, da alcuni anni bresciani d'adozione. Quarta la bergamasca (che propone i suoi espressi in un bar di Paratico, in provincia di Brescia) Laura Martinelli e quinto il trentino (formatosi a Brescia) Davide Berti.

Davide Cavaglieri e Paolo UbertiParticolarmente soddisfatto Paolo Uberti (nella foto, a destra), titolare di Trismoka, convinto, una volta di più, che la formazione e l'attenzione verso i giovani paga. La sua tenacia ha consentito ancora una volta che, nella cornice di Aliment, a Montichiari, i riflettori si accendessero soprattutto sui baristi e sul caffè, bevanda che vede Uberti e Trismoka in prima linea a difesa della qualità e appunto della formazione. «Avere al nostro fianco - commenta Paolo Uberti - le istituzioni e la scuola, è per noi motivo di soddisfazione e di orgoglio, ma soprattutto garanzia di crescita per tutto il settore». Dello stesso avviso l'assessore provinciale alla Pubblica istruzione, Aristide Peli, che ha dimostrato attenzione e coinvolgimento nell'iniziativa, così come l'assessore regionale al Commercio, Franco Nicoli Cristiani.

Dopo la tappa bresciana, dal 7 al 9 marzo, a Carrara (Ms) si disputeranno le finali del campionato italiano dei baristi. Quest'anno, in virtù dei risultati ottenuti in questi giorni e nel 2009, ci saranno i primi quattro concorrenti classificatisi ad Aliment, con un potenziale non indifferente per la vittoria finale. Anche nella città del marmo gli artisti del caffè si cimenteranno nella preparazione dell'aromatica bevanda, di gustosi cappuccini e prelibate bevande personalizzate non alcoliche. Il tutto sotto gli occhi e i sensi attenti dei giurati, come prevedono le ferree regole del Cibc (Campionato italiano baristi caffetteria), che agisce in collaborazione con Wbc (World barista championship), il Campionato del mondo baristi caffetteria (istituito da Scaa e Scae), Scaa (Speciality coffee association of America) e Scae (Speciality coffee association of Europe).

In questa edizione delle finali provinciali, la Trismoka ha svolto una serie di corsi al fine di trasmettere le regole della competizione ad un numero selezionato di baristi (circa duecento) con la supervisione del Campione italiano Andrea Lattuada. Ricordiamo che il vincitore della finale di Carrara sarà il Campione italiano per un anno, si aggiudicherà la 'tazzina dei campioni” e parteciperà di diritto alle finali del Campionato mondiale Wbc. «Trismoka ha deciso di partecipare al Cibc (Campionato italiano baristi caffetteria) - afferma Paolo Uberti - perché crede nell'eccellenza del suo caffè e dei suoi baristi e perché è convinta che la formazione professionale, anche attraverso il metodo della competizione, dona momenti e opportunità di crescita che tanto servono al mondo del caffè. Troppo spesso nei bar si beve un caffé di scarsa qualità e offerto nel modo sbagliato».


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