Un requisito professionale di un bravo barman o mixologist è quello di essere costantemente aggiornato, non solo sulle nuove tendenze in fatto di bere, ma anche sulle nuove tecnologie e sviluppi del food all'interno del bar. Ciò è possibile, oltre che con la lettura di libri, articoli o navigazioni in internet, anche andando a visitare le principali fiere del settore food and beverage, presenti sia in Italia che in Europa.

Durante l'ultima edizione di "Host" a Milano, dal 23 al 27 ottobre scorso, numerose sono state le novità presentate, che potrebbero apportare migliorie e innovazione al lavoro. Visitando i vari stand la mia attenzione è stata attratta da numerose e interessanti novità, alcune già in commercio ma ancora poco note altre appena giunte sul mercato.

La prima interessante novità è stata quella trovata allo stand Ceado, un'azienda veneta di Maerne (Ve), la quale presentava un macinadosatore da bar elettronico, 'E37”. Appoggiando il braccio del filtro del caffè a un sensore veniva erogata la giusta dose di caffè (7 grammi esatti), ma la cosa interessante è stata constatare che la dose veniva macinata al momento, garantendo così la massima freschezza del caffè.

Lasciato questo stand, mi sono imbattuto nello stand Valko, azienda di Bottanuco, in provincia di Bergamo. 'Idrochef 216” è una macchinetta che permette di cuocere sottovuoto in qualsiasi luogo, in bacinelle fino a 50 litri d'acqua e a bassa temperatura, alimenti di qualsiasi genere, pesci e carni con o senza salse, verdure, il tutto già porzionato in mono dosi, che possono essere poi conservate per 30 giorni grazie al sottovuoto, da utilizzare secondo necessità semplicemente rinvenendole nel microonde. Questo interessante strumento potrebbe essere una vera innovazione nei bar che si stanno dedicando alla cucina, ai quali permetterà senza uso di fornelli, fuochi, forni o cappe di preparare cibi di alta qualità in uno spazio ridottissimo e senza particolari accorgimenti. Necessaria in abbinamento all'Idrochef una macchinetta per il confezionamento sottovuoto.

Molto interessante ho trovato l'idea di Barilla, che ha inventato la confezione da passeggio 'Pasta cup”, proposta in 4 versioni, Penne al pomodoro, Fusilli integrali alle verdure, Penne alla Bolognese e Penne all'arrabbiata. Contenitori a tenuta termica, da conservare in congelatore, i quali con 2 minuti, 2 minuti e mezzo in microonde, sono pronti per il consumo. La qualità, da me personalmente testata, è ottima, un piatto di pasta da 200 g al dente veramente buona, servita in una bella e accattivante confezione, oppure servita in un piatto. Prodotto adattissimo ai molti bar che fanno questo tipo di servizio veloce, e che permette al cliente di asportare la confezione, la quale grazie al contenitore termico manterrà caldo il prodotto per 20 minuti.

Tra i vari stand dedicati alla mixology, sempre interessante la proposta di Monin sciroppi, azienda francese altamente specializzata in questo campo, con oltre 200 referenze nel campo concentrati, puree e sciroppi. Da segnalare tra le novità più interessanti lo sciroppo alla Crème brulé, il Maple syrup (sciroppo di acero), il Roasted hazelnut syrup (sciroppo di mandorle tostate), ma anche il Bubble gum syrup o addirittura lo sciroppo al Cetriolo o alle Macadamia nuts (noci brasiliane), ingredienti che permetteranno all'attento mixologist di sviluppare interessanti ricette sia alcoliche che analcoliche.

Vi lascio con un'interessante ricetta da me elaborata utilizzando proprio gli ingredienti Monin e la tecnica BarChef, lanciata in Italia dal Nottingham Forrest bar di Milano. Si tratta del Brulé Toy Boy.


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