La Spagna domina la classifica dei migliori ristoranti al mondo. Al 12° posto il top italiano

La classifica San Pellegrino dei 50 migliori ristoranti al mondo non lascia dubbi: la cucina più eccelsa si trova in Spagna e il suo demiurgo è, per la terza volta consecutiva, l'irraggiungibile Ferràn Adrià. Ma altri due ristoranti spagnoli ipotecano la top ten, decretando la cucina iberica la migliore del globo: sono Mugaritz, al 4° posto e Arzak all'8°, entrambi di San Sebastian. Al 2° posto, un altro leggendario maestro della cucina sperimentale, l'inglese Heston Blumenthal con il suo Fat Duck, seguito al 3° dal francese Pierre Gagnaire. Ottima performance per gli Usa, che si piazzano saldamente al 5° e 6° posto, rispettivamente con The French Laundry e il Per Se.
La Francia ricompare al 7° posto con Bras, mentre il Tetsuya's di Sydney (Australia) conquista la 9a posizione, seguito in chiusura dal ristorante danese Noma.
è questo il quadro che emerge dalla classifica San Pellegrino i cui dati sono stati resi noti il 21 aprile a Londra al Covent Garden. L'Italia non figura per il momento nella top ten: il suo miglior piazzamento è quello del Gambero Rosso di Fulvio Pierangelini, in 12a posizione. Nonostante ciò, il nostro Paese migliora la sua posizione in classifica, con il ristorante Dal Pescatore di Nadia e Antonio Santini che sale dalla 31a alla 23a posizione e l'Enoteca Pinchiorri che dal 41° passa al 32° posto. Stabile il Ristorante Cracco di Milano (43°). Scivolone invece per Le Calandre di Massimiliano Alajmo, che perde 20 posizioni scendendo dal 16° al 36° posto, mentre esce dalla classifica il Combal Zero.
Guardando i primi dieci piazzamenti, è evidente che a emergere è la cucina-spettacolo, il cui prototipo è Ferràn Adrià con la sua cucina post-moderna che ha rivoluzionato il concetto stesso di gastronomia (alcuni la definiscono ormai gastro-chimica) e che tanti emuli (più o meno degni) ha creato nel mondo della ristorazione. El Bulli, il più osannato ma anche discusso (e invidiato) locale del mondo, è oggetto da tempo di una vera e propria caccia da parte dei vip. Aperto dal primo aprile al 31 ottobre, un pasto ha un prezzo medio di 200 euro. Non eccessivo per il migliore ristorante del mondo. Unico inconveniente: per il 2008 è già tutto al completo.
Lanciata nel 2002, la classifica San Pellegrino dei 50 migliori ristoranti del mondo è il risultato del voto di circa 600 giurati in 23 diverse aree del mondo. Ogni area è rappresentata da un presidente di commissione che seleziona tra i 16 e i 31 votanti, a seconda della dimensione dell'area. Per l'Italia ha a disposizione 31 giurati. Ciascun votante esprime 5 preferenze, di cui al massimo 2 possono riguardare ristoranti della sua area. In questo modo si ottengono circa 3.000 voti che concorrono a comporre la classifica finale. Ovviamente i risultati della classifica, come sostiene Enzo Vizzari su "la Repubblica", non sono da considerarsi vangelo. A suo dire, il panel di giurati che esprimono il giudizio «sono sottoposti a massiccio pressing da parte delle lobby dei singoli Paesi e anche in questo campo alcune lobby (Spagna e Francia soprattutto) hanno dimostrato di essere molto forti. Evidentemente la lobby italiana non è stata tra le più efficaci».
La top ten
1° El Bulli
Roses, Barcellona Spagna
2° The Fat Duck
Bray, Londra Regno Unito
3° Pierre Gagnaire
Parigi Francia
4° Mugaritz
San Sebastian Spagna
5° The French Laundry Yountville Usa
6° Per Se
New York Usa
7° Bras
Laguiole Francia
8° Arzak
San Sebastian Spagna
9° Tetsuya's
Sydney Australia
10° Noma
Copenaghen Danimarca
I risultati dell'italia
12° Gambero Rosso
San Vincenzo (Li)
23° Dal Pescatore
Canneto sull'Oglio (Mn)
32° Enoteca Pinchiorri
Firenze
36° Le Calandre
Rubano (Pd)
43° Cracco
Milano

