Ristorexpo chiude a 18mila. Borrelli cuoco del 2008
Si è conclusa lo scorso 20 febbraio Ristorexpo, la manifestazione dedicata all'enogastronomia e al mondo della cucina professionale. Più che positivo il bilancio, che conferma il successo del format adottato in questa edizione. In quattro giorni, uno in meno rispetto alle passate edizioni, la kermesse ha infatti toccato 18mila presenze, con una punta massima di 9mila ingressi solo domenica. La sfida è stata vinta e adesso si rimette in moto la grande macchina organizzativa che per i prossimi anni ha già preannunciato novità.
Più di trenta degustazioni in quattro giorni, un viaggio enogastronomico in lungo e in largo per l'Italia. Formaggi, miele, vino, sale, spezie, prodotti tipici e tanto altro ancora riscoperto nelle lezioni del gusto. E poi, ad arricchire il bagaglio di molti operatori, gli stage di cucina realizzati con i grandi nomi del mondo legato al food. Da Davide Botta, chef Patron del Ristorante L'Artigliere di Cussago (BS) a Gianbattista Manzini del Ristorante ristorante di Alzano Lombardo (BG) fino a Cristian Zana, del Ristorante Trattoria all'isola. Tavole rotonde, convegni, spazi espositivi e aree dedicate alle degustazioni, oltre ai concorsi hanno poi chiuso la rassegna. Ma il momento clou dell'evento è stato martedì sera quando a Ristorexpo sono stati ospitati i due presidenti, di Italia e Slovenia, dell'Associazione dei Jeunes Restaurateurs d'Europe: Marco Bistarelli e Tamaz Kavcic. In combinata hanno preparato una cena per oltre 120 persone con piatti nati dall'estro dell'uno e dell'altro che hanno portato a un vero e proprio momento di magia.
Pioggia di premi all'edizione 2008 di Ristorexpo a Erba, che ha chiuso la kermesse dedicata all'enogastronomia con 18mila presenze, riservando una punta massima di 9mila ingressi solo nella giornata di domenica 17 febbraio.
Un'edizione ricca e dal format vincente, che ha visto particolare fermento nel mondo dei cuochi, professionisti e allievi di scuole alberghiere. Sono stati, infatti, 3 gli appuntamenti con la professionalità che hanno visto sfidarsi i professionisti di oggi e di domani ai fornelli. Si comincia con il Concorso italiano 'Cuoco dell'anno 2008”, organizzato dalla Federazione italiana cuochi, che ha visto incoronato, con la somma dei punteggi più alta, lo chef Angelo Borrelli (al centro della foto a sinistra) di Torre del Greco (Na), seguito dal vicentino Massimo Trentin e da Alessandro Colombo di Mariano Comense (Co). Più di 70 i cuochi che si sono sfidati ai fornelli per proporre specialità di cucina calda individuale. Si è proseguito con la 7° assegna culinaria 'Regione Lombardia - Trofeo Arturo Della Torre” e trofeo Forgrim Zanussi per allievi promossa dall'Associazione provinciale Cuochi di Como, che ha visto aggiudicarsi il trofeo Francesca Abruzzesi, allieva dell'istituto di istruzione superiore Romagnosi di Erba (Co).
Al giovane allievo Nicolò Sforzin (nella foto a destra) del Collegio Ballerini di Seregno (Mi) è andato 'El Boton d'Or” con una rana pescatrice con sformatino di porro e tarassaco. La giuria, presieduta dal presidente dell'Unione cuochi della Regione Lombardia Egidio Rossi, ha scelto questo piatto su 37 concorrenti per l'equilibrio organolettico, l'allestimento, la qualità della gelatinatura e l'originalità della ricetta. Il concorso era stato esteso a tutti gli istituti alberghieri di Milano e provincia e della Brianza oltre all'alberghiero Pollini di Voghera, di Nembro (Bg) e Mortara (Pv). Sono state assegnate 4 medaglie d'oro, 6 d'argento e 5 di bronzo. Gli studenti dal primo al quinto anno degli istituti professionali che hanno partecipato potevano scegliere di sfidarsi nella preparazione di un piatto freddo. Oppure presentare un dessert al piatto.
m.f.

