Simone RugiatiSimpatia, bravura, freschezza, dinamismo e quel giusto pizzico di sex-appeal. Sono questi gli ingredienti (...e non sappiamo se son tutti) di Simone Rugiati (nelle foto) il giovanissimo chef divenuto famoso al pubblico grazie a trasmissioni come "Il piatto forte" (condotta da Iva Zanicchi sulle reti Mediaset), "La prova del Cuoco" (condotta da Antonella Clerici su Raiuno) e "Oggi cucino io..." (RaiSat - Gambero Rosso Channel).

Lo abbiamo incontrato in una grigia e bagnata Milano, durante un temporary restaurant in zona Tortona.
Ci è sembrato istintivo chiedergli cosa ne pensasse della ristorazione italiana. «Nulla da dire per le fasce media e alta della nostra ristorazione - ci ha risposto Rugiati - forse qualcosa da dire sulla fascia media ci sarebbe: spesso trovo che il livello qualitativo offerto non giustifichi certi prezzi! Oggi per il consumatore è diventato un lusso anche far la spesa e spesso chi, per lavoro o per esigenze, si trova a dover frequentare un medio ristorante, deve confrontarsi, forse per via dell'effetto euro, con conti troppo salati».
 Per Rugiati il fattore 'tempo” è la chiave della situazione che caratterizza il mondo della ristorazione italiana: in sostanza questo manca. Manca il tempo di stare seduti a tavola e spesso questo porta a prediligere il 'pronto” o il take-away. E questo va, sempre secondo Rugiati, a discapito anche della scelta delle materie prime.

Simone, classe 1981, ha saputo miscelare le capacità comunicative a quelle culinarie: ha scelto di non restare rinchiuso in una cucina a sperimentare, ma di fare dell'Italia, del mondo, la sua cucina. E infatti non sta mai fermo: se non sta scrivendo un libro, sta conducendo o ideando una trasmissione oppure dimostrando, attorniato da decine di commensali, come si prepara il piatto che a breve vedranno servito sulle loro tavole. Un dinamismo che lo ha portato a scrivere nella home del suo sito, www.simonerugiati.it, che "Dio ha creato il cibo...certo che il diavolo ha creato gli chef!".
L'approccio dei cultori della cucina con il piccolo schermo non è cosa nuova, ma Rugiati lo fa a modo suo: «Il mio programma vuole avvicinare tutti alla cucina, dalla signora che vuol rinnovare i suoi piatti forti della domenica, alla novella sposa che si trova di fronte alla sua nuova cucina e deve sfamare il marito, al single che vuol invitare amici per la partita o la ragazza da conquistare... vuol far capire che cucinare un buon piatto è più semplice e veloce di quanto si creda... e poi anche divertente!».

Ezio Zigliani

LA SCHEDA
Diplomato all'Istituto Alberghiero F.Martini di Montecatini Terme con ottimi voti, partecipa a corsi e concorsi e frequenta stage formativi anche all'estero. Inizia a lavorare come commis in alcuni ristoranti della Toscana. Nel 2002 entra alla "Hobby & Food" di Parma che lo assume come chef della rivista "La mia cucina". Dopo alcuni mesi assume anche la direzione delle testate "Buon Appetito" e "Mangiar sano". Collabora alla produzione di libri di cucina, corsi di aggiornamento presso istituti alberghieri, lezioni di cucina naturale e macrobiotica. Relatore a convegni e fiere sull'alimentazione, si occupa anche di consulenza ai ristoranti e preparazione degli allievi delle scuole alberghiere a concorsi internazionali di cucina e pasticceria moderna. Ha firmato piùdi 100 titoli di libri di cucina (studio ricette, esecuzione e fotografia) distribuiti a livello nazionale in edicola e libreria. Tra questi "Se in cucina c'è Simone" e "Stupire in cucina in 20 minuti”. Gestisce una sua azienda che si occupa di catering d'alto livello. La scorsa estate ha gestito il ristorante dello Yacht Club di Porto Cervo.