nel milanese
Il nuovo menu del ristorante Vico della Torretta che racconta la primavera
La nuova carta del ristorante del Grand Hotel Villa Torretta Curio Collection by Hilton a Sesto San Giovanni (Mi). Uno sguardo attento al territorio e una sensibilità che unisce tecnica, eleganza e ricerca
Chiusa la parentesi delle Olimpiadi di Milano-Cortina, il Grand Hotel Villa Torretta Curio Collection by Hilton, immerso nel verde del Parco Nord di Milano, guarda avanti. «Sold out per quanto riguarda l’occupazione camere - sottolinea Valeria Albertini, direttore generale del Gruppo Della Frera Hotel, che gestisce direttamente questa residenza gentilizia del Seicento - Siamo molto soddisfatti ed entro fine anno puntiamo al passaggio dalle 4 stelle Lusso e alle 5. Ottimo anche il risultato del ristorante Vico della Torretta, che in questo periodo ha messo a segno un incremento del 12%. Anche in questo settore i nostri obiettivi sono ambiziosi».
Vico della Torretta, laboratorio di idee e sensibilità
Cucina in primo piano, quindi. Partendo lancia in resta, è stato presentato il Menù di Primavera 2026, elaborato dallo chef Dario Croci. La clientela dell’hotel e quella esterna lo potrà degustare dal 15 di aprile. «Vogliamo raccontare il momento della rinascita, della luce che ritorna e della natura che si risveglia - ha spiegato Valeria Albertini - Il Vico della Torretta è per noi un laboratorio di idee e sensibilità, dove la stagionalità diventa linguaggio creativo e l’ospitalità si traduce in un’esperienza completa, capace di coinvolgere tutti i sensi. Il ristorante esprime l’anima e l’identità che rispecchiano quelle dell’hotel».
Il Grand Hotel Villa Torretta ha alle spalle una storia secolare e oggi è un’oasi di benessere. Allo stesso modo l’atmosfera del ristorante resta quella di un luogo sospeso tra passato e contemporaneità: tre sale in sequenza, rivestite di affreschi, rappresentano un viaggio tra il XVII e il XIX secolo.
Qui va in scena la nuova interpretazione stagionale di Dario Croci, con uno sguardo attento al territorio lombardo-milanese e una sensibilità che unisce tecnica, eleganza e ricerca.
Vico della Torretta, una carta da 18 ricette
La carta propone 18 ricette. In anteprima, Italia a Tavola ha potuto degustare quattro piatti “firma” di Croci. Apertura con Anguilla, mais, spugnole, dove la grassezza elegante dell’anguilla incontra la dolcezza del mais e le note boschive delle spugnole primaverili. A seguire Riso Carnaroli, scampi e pomodori: gli scampi esaltano la cremosità del riso e il pomodoro introduce una nota vivace e solare.
Sogliola, asparagi e arachidi vedono delicatezza e carattere fondersi in un equilibrio raffinato. In chiusura, leggerezza e acidità bilanciata con Sfoglia caramellata, lamponi e pompelmo. Un fermo immagine di un menu dove ogni ingrediente viene valorizzato nella sua essenza e trasformato in un racconto gastronomico che celebra la rinascita della natura e l’eleganza delle materie prime di stagione.


