Nella Bergamasca
Lo chef Marco Stagi svela il suo Metodo, piccolo ristorante con B&B a Marne
Sarà un piccolo ristorante, 7-8 tavoli per una ventina o poco più di coperti, nell’antico borgo a margine del castello di Marne, completando l’ospitalità del B&B la Torre Medievale. La cucina sarà diretta e concreta
Lo avevamo lasciato con il suo addio al Bolle Restaurant di Lallio (Bg) a fine anno. Stiamo parlando di Marco Stagi, lo chef bergamasco una stella Michelin. Ora sappiamo il suo prossimo passo: l’apertura di Metodo, nuovo ristorante a Marne, una piccola frazione nel comune di Filago, sempre in provincia di Bergamo. Un piccolo borgo con castello che profuma di storia.
Metodo, il nuovo ristorante di Marco Stagi
Di cosa si tratta? Sarà un piccolo ristorante, 7-8 tavoli per una ventina o poco più di coperti, con scenografico camino d’epoca, come riporta il Corriere della Sera, che completerà l’offerta del B&B la Torre Medievale (4 suite indipendenti di charme). Marco Stagi ha, infatti, costituito una società di gestione con Rossella Trotola, proprietaria del B&B la Torre Medievale.
Come sarà la cucina di Metodo?
E come sarà la cucina di Metodo? Sarà «diretta e concreta», spiega lo chef.
Si partirà con due menu degustazione, da 5 o 7 portate (prezzi a partire da 60/70 euro; percorso più ricco inferiore a 100), più una piccola selezione di piatti alla carta.
Chi è lo chef Marco Stagi
Marco Stagi, classe 1990 e bergamasco doc, ha ereditato dalla nonna la passione per la cucina. Dopo il diploma nel 2008 alla scuola alberghiera di San Pellegrino Terme, ha maturato esperienze lavorative all’Osteria della Brughiera di Villa d’Almè (Bg) con Paolo Benigni, alla Piola e al ristorante Piazza Duomo di Alba (Cn) con Enrico Crippa, per poi dirigersi verso esperienze all’estero.
Da segnalare la permanenza al ristorante tristellato belga Hof van Cleve con lo chef Peter Goossens. Tornato in Italia, ha lavorato come sous-chef a Casa Perbellini a Verona, per poi rientrare a Bergamo per guidare da settembre 2020 il Bolle Restaurant, dove è rimasto per più di tre anni dando un contributo decisivo alla conquista della stella Michelin nell’autunno del 2022.

