Torino, autunno al Mercato Centrale. Novità economia circolare urbana
Il polo del gusto piemontese si presenta con novità culinarie dedicate a dolci, tartufi e cucina vegetale, ma soprattutto con un progetto di recupero di frutta e verdura
Parte la stagione autunnale del Mercato Centrale di Torino con nuovi artigiani del cibo che vanno a sostituire quelli che hanno rinunciato ad animare il polo alimentare della città a causa del particolare momento in cui la ristorazione sta vivendo. Umberto Montano, presidente ed ideatore della formula Mercato Centrale, parla proprio di volumi bassi che ancora non permettono di guardare al futuro con serenità, ma che stanno registrando segnali di risalita. Le caratteristiche del luogo, oltre 6mila metri quadri di spazio a disposizione, soffitti alti 20 metri, garantiscono il distanziamento e la possibilità di organizzare appuntamenti ed eventi in tutta sicurezza.

Quattro le principali novità: Le verdure, la cucina vegetale creativa di Antonio Chiodi latini con il suo progetto GiveMeVeg, nato come servizio delivery che diventa bottega per riscoprire i giusti sapori dei frutti della terra. Il menu comprende polpette di legumi, carosello di verdure, insalate, hot-dog vegetali, macedonie ed estratti. ogni materia prima sarà di altissima qualità, scelta sempre nel massimo rispetto dei tempi della natura.
Una nuova proposta dolciaria, la Sfogliatella Napoletana della famiglia Sessa, oggi alla terza generazione, una vera istituzione a Napoli, dal 1930 produce dolci tipici di altissima qualità. Oltre alla sfogliatella, prodotto-simbolo, si possono gustare i babà e la pastiera, la piccola rosticceria napoletana e qualche proposta extra-regionale, come i cannoli siciliani.
La bottega Il Tartufo di Luciano Savini lavorerà in sinergia con Il Riso della famiglia Perinotti. che dalla metà del secolo scorso si dedica alla coltivazione del riso nelle Grange vercellesi, investendo su una costante ricerca della perfezione. In bottega tutte le varietà di riso tra cui anche il Gigante Vercelli (presidio Slow Food). La proposta di risotti è variegata, tra grandi classici e rivisitazioni: allo zafferano, ai quattro formaggi, alla Norma, cacio e pepe e molti altri.
La nuova gestione de Il Girarrosto porta la firma di Dennys G. Rodriguez, un giovane cubano con esperienze al Mercato Centrale Firenze e Roma e ora a Torino. Dennys utilizza solo materie prime italiane certificate, come polli da allevamento a terra acquistati presso la storica macelleria Le Tre Carni di Torino e verdure selezionate in base alla stagionalità e il più possibile a km0.
La vera novità è il banco Circolare, uno spazio all’interno del Mercato stesso destinato a RePoPP un progetto di economia circolare urbana, unico in Europa, nato nel 2016 su iniziativa della Città di Torino sostenuto da Amiat Gruppo Iren, Novamont e Eco dalle Città con la collaborazione scientifica dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Un luogo che non ha finalità commerciali dove ogni giorno dal lunedi al venerdi, dalle 15 alle 17, vengono messe a disposizione, gratuitamente e fino ad esaurimento, per chiunque ne avrà bisogno, cassette di prodotti ortofrutticoli recuperati dagli Ecomori (volontari richiedenti asilo) e dalle Sentinelle dei Rifiuti presso i banchi degli ambulanti del mercato.
Con una gustosa e colorata Pappa al pomodoro, un grande piatto di recupero della cucina toscana, Davide Scabin ha inaugurato il primo appuntamento del calendario mensile Bontà contro lo spreco in cui si alterneranno artigiani e chef per preparare nuove ricette con le eccedenze alimentari da distribuire gratuitamente. A fine ottobre poi ancora una grande sorpresa: l’inaugurazione del nuovo ristorante.

Il nuovo progetto del Mercato Centrale
Quattro le principali novità: Le verdure, la cucina vegetale creativa di Antonio Chiodi latini con il suo progetto GiveMeVeg, nato come servizio delivery che diventa bottega per riscoprire i giusti sapori dei frutti della terra. Il menu comprende polpette di legumi, carosello di verdure, insalate, hot-dog vegetali, macedonie ed estratti. ogni materia prima sarà di altissima qualità, scelta sempre nel massimo rispetto dei tempi della natura.
Una nuova proposta dolciaria, la Sfogliatella Napoletana della famiglia Sessa, oggi alla terza generazione, una vera istituzione a Napoli, dal 1930 produce dolci tipici di altissima qualità. Oltre alla sfogliatella, prodotto-simbolo, si possono gustare i babà e la pastiera, la piccola rosticceria napoletana e qualche proposta extra-regionale, come i cannoli siciliani.
La bottega Il Tartufo di Luciano Savini lavorerà in sinergia con Il Riso della famiglia Perinotti. che dalla metà del secolo scorso si dedica alla coltivazione del riso nelle Grange vercellesi, investendo su una costante ricerca della perfezione. In bottega tutte le varietà di riso tra cui anche il Gigante Vercelli (presidio Slow Food). La proposta di risotti è variegata, tra grandi classici e rivisitazioni: allo zafferano, ai quattro formaggi, alla Norma, cacio e pepe e molti altri.
La nuova gestione de Il Girarrosto porta la firma di Dennys G. Rodriguez, un giovane cubano con esperienze al Mercato Centrale Firenze e Roma e ora a Torino. Dennys utilizza solo materie prime italiane certificate, come polli da allevamento a terra acquistati presso la storica macelleria Le Tre Carni di Torino e verdure selezionate in base alla stagionalità e il più possibile a km0.
La vera novità è il banco Circolare, uno spazio all’interno del Mercato stesso destinato a RePoPP un progetto di economia circolare urbana, unico in Europa, nato nel 2016 su iniziativa della Città di Torino sostenuto da Amiat Gruppo Iren, Novamont e Eco dalle Città con la collaborazione scientifica dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Un luogo che non ha finalità commerciali dove ogni giorno dal lunedi al venerdi, dalle 15 alle 17, vengono messe a disposizione, gratuitamente e fino ad esaurimento, per chiunque ne avrà bisogno, cassette di prodotti ortofrutticoli recuperati dagli Ecomori (volontari richiedenti asilo) e dalle Sentinelle dei Rifiuti presso i banchi degli ambulanti del mercato.
Con una gustosa e colorata Pappa al pomodoro, un grande piatto di recupero della cucina toscana, Davide Scabin ha inaugurato il primo appuntamento del calendario mensile Bontà contro lo spreco in cui si alterneranno artigiani e chef per preparare nuove ricette con le eccedenze alimentari da distribuire gratuitamente. A fine ottobre poi ancora una grande sorpresa: l’inaugurazione del nuovo ristorante.


