Da Pino a San Michele all’Adige. Venticinque anni di cucina “doc”
Il gruppo Ristoranti regionali - Cucina Doc ha consegnato ai titolari del "Da Pino" di San Michele all’Adige (Tn) la targa per i 25 anni nell’associazione. Un riconoscimento al ruolo fondamentale di promotore della cucina del territorio, bene comune e parte integrante della cultura di un popolo

SAN MICHELE ALL'ADIGE (TN) - Sono stati festeggiati con un menu all'altezza della ricorrenza i 25 anni di associazione del ristorante Da Pino di San Michele all'Adige (Tn) al gruppo Ristoranti regionali - Cucina Doc (www.ristorantiregionali.it), costituito in provincia di Bergamo all'inizio degli anni ‘70 , per la salvaguardia della cucina regionale. Un brindisi con due prodotti Doc: Pisoni Brut millesimato metodo Classico accompagnato da una degustazione di Trentingrana ha aperto il convivio.
L'Azienda agricola Fratelli Pisoni fondata nella seconda metà dell'ottocento, si estende su 12 ettari e produce a Pergolese , nella zona geografica denominata valle dei Laghi, vini e grappe di qualità superiore. Può vantare il merito di essere tra i soci fondatori del primo ' Consorzio Spumante Trento Classico” e dell'Istituto per la tutela della grappa trentina.
Nel 1926 nasce il Trentingrana dall'incontro di un casaro trentino che sposò una ragazza di Mirandola (Mn) importando in Val di Non l'arte casearia. La produzione si sviluppò in altri caseifici della valle e, in seguito, in tutto il Trentino. La bontà del prodotto, oggi, è garantita da un rigido disciplinare che regolamenta l'intera filiera sotto il vigile controllo del Consorzio. Si inizia con l'allevamento delle mucche in piccole e medie stalle, con l'utilizzo di mangimi 'no Ogm” e il loro pascolo in alpeggio, per continuare con le verifiche di laboratorio della materia prima , quindi si passa alla lavorazione del prodotto che avrà a sua volta un controllo di salubrità, per essere poi stagionato 18-24 mesi e, dopo una verifica delle qualità organolettiche, messo in commercio.
Al brindisi, offerto nella bellissima enoteca del locale, è seguito un pranzo eccellente preparato dallo chef executive Giuseppe Prencipe e dalla sua brigata, che è stato servito nella ristrutturata prima sala del ristorante, inaugurata per l'occasione.

Un filetto di salmerino di montagna con finocchi saltati e pomodorini Pachino ha aperto il pranzo che è continuato con gli spaghetti di patate della Val di Gresta con fonduta di Trentigrana e tartufo nero del Baldo, per proseguire con La millefoglie di filetto di cervo con porcini scottati e Casolet, piccolo tortel di patate, cappuccio brasato e salsa di Teroldego e concludersi con la fantasia di dolci dello chef: trancetto di ricotta, torta di grano saraceno, piccola rosada e gelato al sambuco nella cialdina. Il tutto abbinato rispettivamente ai vini: Nosiola, San Siro bianco '09, Rebo 2006 e vino Santo 1998 dell'Azienda Agricola Fratelli Pisoni.
La nuova sala da pranzo arredata con eleganza e in perfetta sintonia con l'ambiente trentino, ospita anche un forno a legna per la cottura di gustose pizze classiche e di alcune pizze realizzate con prodotti tipici locali: la pizza con carne salata, quella con finferli e pancetta, con il Trentigrana o il Casolet della Val di Non.
Con la consegna della targa per i 25 anni di associazione, il gruppo Ristoranti Regionali – Cucina Doc ha voluto riconoscere ai titolari del ristorante da Pino: Luciana e Danilo Moresco, il merito di aver svolto con impegno costante e capacità imprenditoriale il loro lavoro che ha saputo valorizzare la cucina del territorio, bene comune e parte integrante della cultura di un popolo.
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