Appena archiviati i festeggiamenti per i 100 anni di attività, il ristorante La Trota di Laxolo di Brembilla (Bg), non riposa certo sugli allori e, in tempi non facili per l'economia in generale e per la ristorazione in particolare, decide di rinnovare una parte del suo locale. Con un cospicuo investimento, è stata completamente ricostruita la sala riservata alla pizzeria, per renderla più accogliente e in armonia con la struttura del ristorante.
'La Trota”  che da sempre propone una cucina genuina, legata al territorio, continuerà a preparare la sera anche le sue gustose pizze per gli affezionati alla specialità partenopea, ma, per il servizio del pranzo, il forno a legna sarà discretamente privato alla vista della clientela da un particolare pannello e gli ospiti saranno accolti nelle sale da pranzo arredate con un unico stile.

La nuova ristrutturazione è un preciso segnale della volontà della famiglia Pesenti a continuare con passione il proprio lavoro.
Dedizione quotidiana, ricerca di materie prime eccellenti, impegno teso a un costante miglioramento guidano la professionalità di Sonia, Renata, Ugo, Luca, Carlino e Imelda Pesenti (nella foto da sinistra) che a propongono ristorazione di qualità.

Lo scorso 24 aprile un pranzo riservato alla Stampa ha inaugurato il rinnovamento del locale. Un elegante e succulento menu ha testimoniato l'ottimo livello professionale raggiunto dal ristorante. Sono stati serviti : tortino di polenta fritta con taleggio e bacon, polenta contadina del Pigherì, trota al cartoccio con erba cipollina e patate croccanti, coniglio disossato con salsa al Valcalepio, degustazione di formaggi di valle, per concludere con sautè di fragole con profiteroles farcito di gelato alla panna con cioccolata bianca (nella foto a destra), una vera delizia per il palato.
Ottimo l'abbinamento dei vini curato da Ugo Pesenti, appassionato conoscitore. Sono stati proposti in degustazione i vini dell'Azienda agricola Tosca: Vino bianco del Tasso, Primorò 2007 e  Bernù Valcalepio riserva 2006.
L'organizzazione è stata curata dalla segreteria di Ristoranti Regionali – Cucina Doc, associazione

che dai primi anni settanta sostiene l'importanza culturale della cucina del territorio e che annovera la famiglia Pesenti tra i soci veterani.