Sono 37.255 i nuovi casi in Italia, ma il tasso di positività è stabile
Meno contagi in 24 ore rispetto al picco di ieri, ma meno tamponi. Il tasso di positività è intorno al 16% (di preciso 16,36%). La curva rallenta e si iniziano a vedere gli effetti delle restrizioni
Sono 37.255 i nuovi casi di coronavirus in Italia per un totale di 1.144.552 persone contagiate dall’inizio dell’epidemia. Attualmente i soggetti positivi dei quali si ha certezza sono 688.435 (+24.509).

I tamponi sono stati 227.695, ovvero 27.213 in meno rispetto a ieri quando erano stati 254.908. Mentre il tasso di positività è intorno al 16% (di preciso 16,36%): vuol dire che su 100 tamponi eseguiti 16 sono risultati positivi; come ieri quando era di circa il 16% (di preciso 16,04%).
544 i morti che portano a 44.683 il numero dei decessi. 12.196 i dimessi per un totale di 411.434 persone.
I pazienti ricoverati con sintomi di oggi sono 484 per un totale di 31.398 persone; 76 i malati più gravi in terapia intensiva che portano il totale a 3.306.
In sostanza ci sono stati meno contagi in 24 ore rispetto al picco di ieri, a fronte di meno tamponi. La curva rallenta — come dimostra il rapporto di casi su tamponi che rimane pressoché stabile intorno al 16% per il terzo giorno consecutivo, più basso del 17% registrato 9 novembre — e si iniziano a vedere gli effetti delle restrizioni.
«Un elemento molto importante è che la parte di asintomatici supera abbondantemente il 50%» ha spiegato Silvio Brusaferro, presidente dell’Iss. Il problema riguarda la tenuta del sistema sanitario che comunque vede crescere l’occupazione di posti letto nei reparti Covid ordinari e in rianimazione.

I tamponi sono stati 227.695, ovvero 27.213 in meno rispetto a ieri quando erano stati 254.908. Mentre il tasso di positività è intorno al 16% (di preciso 16,36%): vuol dire che su 100 tamponi eseguiti 16 sono risultati positivi; come ieri quando era di circa il 16% (di preciso 16,04%).
544 i morti che portano a 44.683 il numero dei decessi. 12.196 i dimessi per un totale di 411.434 persone.
I pazienti ricoverati con sintomi di oggi sono 484 per un totale di 31.398 persone; 76 i malati più gravi in terapia intensiva che portano il totale a 3.306.
In sostanza ci sono stati meno contagi in 24 ore rispetto al picco di ieri, a fronte di meno tamponi. La curva rallenta — come dimostra il rapporto di casi su tamponi che rimane pressoché stabile intorno al 16% per il terzo giorno consecutivo, più basso del 17% registrato 9 novembre — e si iniziano a vedere gli effetti delle restrizioni.
«Un elemento molto importante è che la parte di asintomatici supera abbondantemente il 50%» ha spiegato Silvio Brusaferro, presidente dell’Iss. Il problema riguarda la tenuta del sistema sanitario che comunque vede crescere l’occupazione di posti letto nei reparti Covid ordinari e in rianimazione.

