«Abbiamo un potenziale infinito per quanto riguarda turismo e accoglienza. A inizio anno siamo il Paese più cliccato del mondo, ma a consuntivo siamo i sesti in graduatoria. Dobbiamo diventare i primi. E questa campagna va nella direzione giusta». Così il ministro del Turismo Massimo Garavaglia il 9 maggio a Palazzo Lombardia in occasione della presentazione della Campagna internazionale di promozione turistica 2022. Il ministero ed Enit puntano a raggiungere il grande pubblico, in collaborazione con le Regioni e con partnership con Eurovision e Giro d’Italia e il supporto del Coni.

Roberta Garibaldi, Massimo Garavaglia, Attilio Fontana, Maria Elena Rossi Ministero del Turismo ed Enit lanciano il progetto Italia
Roberta Garibaldi, Massimo Garavaglia, Attilio Fontana, Maria Elena Rossi

Numeri incoraggianti

L’iniziativa è stata illustrata al 39° piano del palazzo della Regione da Roberta Garibaldi e Maria Elena Rossi, amministratore delegato e direttore marketing Enit. Il presidente Giorgio Palmucci si è collegato da Dubai. Soddisfatto il padrone di casa Attilio Fontana: «Stiamo raggiungendo i numeri pre Covid – ha annotato – Per quanto riguarda il turismo in montagna siamo già in incremento del 10%. La rigenerazione urbana è poi un aspetto su cui siamo molto attenti: 500 Comuni della regione potranno essere più attrattivi. E gli eventi, come quelli legati a Bergamo e Brescia capitali della cultura 2023, i World winter master games nel 2024 e le Olimpiadi del 2026 saranno un altro grande asset. La collaborazione e i rapporti interregionali sono fondamentali».

Una squadra speciale

Al centro del progetto di promozione turistica, in qualità di ambassador, alcuni tra i volti più noti rappresentanti le nostre eccellenze creative in diversi settori: dallo sport all’arte, dal food alla cultura, ritratti dalla macchina fotografica dell’italiano Julian Hargreaves (Federica Pellegrini, Massimo Bottura, Stefano Boeri, Renzo Rosso), e di Luciano Romano (gli scatti di Roma e Agrigento con Roberto Bolle). E ancora le immagini offerte da Bebe Vio, immortalata dagli amici durante una vacanza all’Isola d’Elba o da Marco Balich, fotografato dal figlio in Piazza del Plebiscito a Napoli. I compensi e i diritti d’immagine degli ambassador contribuiranno anche a promuovere un progetto triennale di accompagnamento alle giovani imprese, alle startup del turismo e della cultura.

«È un momento importante per l’Italia – ha sottolineato Roberta Garibaldi - Puntiamo a rafforzare visibilità e posizionamento delle destinazioni italiane in uno scenario globale che vede positive prospettive di ripresa. Ritornare è il verbo chiave e il turismo è la calamita della ripartenza». «Bisogna guardare con ottimismo a questo ultimo periodo: i segnali di ripresa sono concreti e l’interesse verso il nostro Paese è una realtà», ha puntualizzato Giorgio Palmucci.

Giorgio Palmucci in videocollegamento da Dubai Ministero del Turismo ed Enit lanciano il progetto Italia
Giorgio Palmucci in videocollegamento da Dubai

Visibilità globale

La campagna vivrà anche sul palcoscenico internazionale dell’Eurovision song contest in programma a Torino dal 10 al 14 maggio. È la seconda trasmissione al mondo per numero di telespettatori dopo le Olimpiadi (180 milioni). Enit, in collaborazione con la Rai, lancia infatti le postcards che appariranno dietro ogni esibizione degli artisti permettendo a chiunque di scoprire un’Italia inedita con l’invito a scoprirla direttamente dal portale italia.it.

Due ruote di attrazione

A questo si aggiunge la partecipazione al Giro d'Italia e al Giro-E, 18 tappe in bici elettrica sulle strade della “corsa rosa”. Grazie a un percorso di 3500 km l’Italia entrerà nelle case di oltre 758 milioni di telespettatori nel mondo e 10 milioni di italiani con più di 24mila ore di trasmissioni. Tra le iniziative in campo anche 25 guide digitali, raccontante da un videomaker e un giornalista coordinati dall’Enit, dedicate alle ciclovie più significative che troveranno spazio sempre sul portale italia.it per invitare i cicloturisti a percorrere il nostro Paese sulle tracce del Giro e a godere delle specifiche identità territoriali, culturali ed enogastronomiche. Il cicloturismo muove un giro d’affari di 5 miliardi di euro.

Un'Italia ancora da scoprire

Su tutto questo si innesta il progetto “Scopri l’Italia che non sapevi”, dove le tematiche centrali, lungo un viaggio di cinque mesi, sono i borghi e i paesaggi italiani, il turismo lento (cammini, enogastronomia, arte e beni culturali) e quello attivo (bike, nautica, nordic walking e attività outdoor per l’estate e l’inverno). Virtuoso il coordinamento di quattro regioni: Umbria (turismo lento), Emilia-Romagna (borghi), Marche (turismo attivo) e Abruzzo (Tourism Digital Hub). 

 

Questo articolato progetto di promozione e valorizzazione del nostro Paese punta ai mercati di prossimità e a quelli per i quali, anche in fase post pandemia, sono previste riprese interessanti per il settore turistico. I mercati di riferimento sono il Dach (Germania, Austria e Svizzera), il Benelux (Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo), la Francia, Uk, Usa e il Nordics (Svezia, Finlandia, Norvegia e Danimarca).