Via gli snack troppo calorici dalle casse dei supermercati inglesi Tesco
Tesco, la principale catena di supermercati della Gran Bretagna, ha tolto gli snack ad alto conteuto calorico dalle casse dei supermercati. Le più importanti catene italiane invece ignorano la questione
Già lo scorso giugno, Tesco, la principale catena di supermercati della Gran Bretagna, aveva annunciato che entro la fine del 2014 avrebbe eliminato snack e dolciumi dagli espositori posizionati alle casse dei supermercati, e così è stato. Dal 1º gennaio, in prossimità delle casse dei supermercati Tesco non si trovano più merendine di vario genere, bensì alimenti che contribuiscono a raggiungere il consumo giornaliero di frutta e verdura.

Questi alimenti sono stati definiti dal dipartimento della Salute, “snack salutari”, e consistono in frutta secca, barrette di cereali o prodotti affini, a condizione che apportino una quantità di calorie non eccessiva.
Il Fatto Alimentare ha lanciato una petizione online invitando le grandi catene di supermercati in Italia ad agire come è stato fatto da Tesco, eliminando dunque dall'area d esposizione delle casse, tutti quegli alimenti con un alto contenuto di zuccheri e grassi, ma sembra che i grandi nomi dell'industria alimentare abbiano ignorato la richiesta. Per il momento solo Coop ha annunciato che sta pensando ad una soluzione.
Per firmare la petizione clicca qui.

Questi alimenti sono stati definiti dal dipartimento della Salute, “snack salutari”, e consistono in frutta secca, barrette di cereali o prodotti affini, a condizione che apportino una quantità di calorie non eccessiva.
Il Fatto Alimentare ha lanciato una petizione online invitando le grandi catene di supermercati in Italia ad agire come è stato fatto da Tesco, eliminando dunque dall'area d esposizione delle casse, tutti quegli alimenti con un alto contenuto di zuccheri e grassi, ma sembra che i grandi nomi dell'industria alimentare abbiano ignorato la richiesta. Per il momento solo Coop ha annunciato che sta pensando ad una soluzione.
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