Le auto condivise battono le private A Milano migliaia di iscritti al car sharing
Dalla nascita del servizio di “car sharing”, nel 2013, a Milano sono diminuite notevolmente le auto di proprietà, che nel 2012 erano 716mila, e lo scorso anno sono diventate 701mila; 1.300 invece le auto condivise
Se la bicicletta o i mezzi di trasporto pubblici non soddisfano la necessità di spostarsi agevolmente in città, ecco che a Milano si sta diffondendo a macchia d’olio una moderna abitudine, quella del “car sharing” o auto condivisa. Il servizio nasce nel 2013 e dopo solo un anno Milano conta meno 15mila auto di proprietà, che nel 2012 erano 716mila, e 701mila nel 2013.

Le maggiori società di “car sharing” al momento sono: Car2go (gestito da Mercedes), con 600 Smart, 65mila iscritti, 25mila noleggi a settimana, e una tariffa giornaliera pari a 59 euro; Enjoy (servizio Eni), con 600 Fiat Cinquecento e 44 Cinquecento L, 80mila iscritti e 500mila noleggi in cinque mesi, e una tariffa giornaliera di 60 euro; il terzo gestore, Twist, mette in strada per ora 80 Up, con una tariffa pari a 59 euro al giorno.
Godere del servizio è semplice, basta scegliere la compagnia di riferimento, scaricare l’app dedicata ed entrare in possesso della relativa tessera. Dopo soli tre mesi dall’attivazione del servizio a Milano si contavano oltre 100mila iscritti, e oggi le auto condivise sono più di 1.300. Il capoluogo lombardo resta dunque leader nel settore, ma anche Roma, da inizio giugno, con le sue 300 Cinquecento di Enjoy, e Firenze con altre 200, stanno apprezzando i privilegi del “car sharing”.

Le maggiori società di “car sharing” al momento sono: Car2go (gestito da Mercedes), con 600 Smart, 65mila iscritti, 25mila noleggi a settimana, e una tariffa giornaliera pari a 59 euro; Enjoy (servizio Eni), con 600 Fiat Cinquecento e 44 Cinquecento L, 80mila iscritti e 500mila noleggi in cinque mesi, e una tariffa giornaliera di 60 euro; il terzo gestore, Twist, mette in strada per ora 80 Up, con una tariffa pari a 59 euro al giorno.
Godere del servizio è semplice, basta scegliere la compagnia di riferimento, scaricare l’app dedicata ed entrare in possesso della relativa tessera. Dopo soli tre mesi dall’attivazione del servizio a Milano si contavano oltre 100mila iscritti, e oggi le auto condivise sono più di 1.300. Il capoluogo lombardo resta dunque leader nel settore, ma anche Roma, da inizio giugno, con le sue 300 Cinquecento di Enjoy, e Firenze con altre 200, stanno apprezzando i privilegi del “car sharing”.

