Ue, sul mais Ogm non c’è maggioranza. La decisione passa alla Commissione
La presidenza del Consiglio Ue ha deciso di non procedere alla votazione sull’autorizzazione del mais Ogm 1507 in mancanza di una maggioranza qualificata. La pressione ora è tutta sulle spalle della Commissione Ue
Nessuna maggioranza qualificata degli Stati membri Ue né a favore né contro l’autorizzazione del mais Ogm 1507 è emersa durante il dibattito pubblico tra i ministri dei 28. La presidenza greca ha deciso di non votare, lasciando così piena responsabilità alla Commissione Ue.In un’inedita situazione giuridica, dopo l’intenzione di voto espressa dai ministri dei 28 dove una ventina di Stati si è detta contraria alla coltivazione del nuovo Ogm ma senza raggiungere una maggioranza qualificata, la presidenza greca del Consiglio Ue ha deciso di non procedere alla votazione.
La pressione ora è sulle spalle della Commissione che, a detta dei servizi legali Ue, ha ancora la possibilità di emendare o ritirare la sua proposta favorevole all’autorizzazione alla coltivazione del mais 1507, prima della scadenza legale di domani, 12 febbraio. La Commissione, in base alle regole attuali, senza un voto favorevole o contrario può adottare automaticamente il via libero al mais 1507, su cui il commissario responsabile Tonio Borg si è finora mostrato favorevole a procedere.

