Grandi chef e giovani talenti. A Tipicità Marche gusto e divertimento
A Tipicità Marche nel corso dei 3 giorni si sono alternati sulla scena nomi e volti noti portando in tavola grandi ricette della tradizione ma non solo. Tra i confronti di grande livello tra chef di fama internazionale, quello tra il norvegese Svein Jaeger Hansen e il giovane Mirco Battaglini
Lo spettacolo della grande cucina, chef illustri e astri nascenti che si alternano ai fornelli. Tutto questo è gravitato intorno all'Accademia, grande novità della vente-sima edizione di Tipicità: Made in Marche Festival, che ha puntato i riflettori sui pro-dotti di qualità, sulle tradizioni gastronomiche e sulla creatività foriera delle tendenze del futuro.Nel corso della tre giorni, si sono alternati sulla scena nomi e volti noti, come Paolo Antinori, Serena D'Alesio, Marco Cameli, Giorgio Bolletta e tanti altri che hanno dato vita ad un autentico 'criterium del gusto”, portando in tavola grandi ricette della tradizione, tra le quali lo stoccafisso all'anconitana, alcune chicche frutto della reinterpretazione di altrettante ricette radicate nella cultura regionale, nonché il brodetto, interpretato in numerose varianti legate alle diverse marinerie.
Non solo Marche, ma anche confronti di grande livello tra chef di fama internazionale, tra i quali spicca il norvegese Svein Jaeger Hansen, che si è esibito in un divertente confronto con Mirco Battaglini, giovane professionista marchigiano 'emigrato” nel Regno Unito dove si sta rapidamente affermando.
In questo contesto, grande attenzione è stata riservata agli Istituti alberghieri marchigiani, da sempre vivai di grandi talenti, che per tutta la durata del festival hanno messo in vetrina le proprie eccellenze.
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