Chiusa con successo Agriest 2012 Si punta sempre più sul primario
Anche quest'anno si è chiusa con soddisfazione la 47ª edizione di Agriest, presso Udine e Gorizia Fiere. Confermati la soddisfazione degli operatori e degli espositori, che si trovanio concordi nel delineare un futuro più roseo dell'agroalimentare, di primaria importanza in un periodo di crisi
Conclusasi la 47ª edizione di Agriest, il presidente di Udine e Gorizia Fiere, Luisa De Marco (nella foto tra Claudio Violino e Mirko Bellini, direttore generale Ersa) ha affermato: «Agriest si conferma un importante momento per l'agricoltura della nostra regione nonostante il momento di crisi e l'incertezza che domina i mercati nazionali e internazionali. La Fiera continuerà ad impegnarsi, a fare squadra con il territorio, le istituzioni e le categorie, affinché Agriest continui ad essere strumento commercialmente interessante per gli espositori, punto di orientamento nel Nord Est per gli imprenditori agricoli e barra di riferimento del percorso di filiera dalla terra alla tavola».

«Sintomo particolarmente diffuso e tangibile - ha precisato la De Marco - è l'importanza che l'agricoltura sta tornando ad avere, non solo tra gli addetti ai lavori ma anche tra un pubblico più ampio: il richiamo della terra e delle risorse/esigenze primarie, è un segnale che si fa sentire con molta chiarezza ed è stato significativo vedere la folta partecipazione e la motivazione di pubblico anche a tutti i convegni e dibattitti che si sono svolti in queste quattro giornate di fiera».
«Agriest è il luogo di discussione e confronto per l'agricoltura del Friuli Venezia Giulia - ha dichiarato l'assessore regionale alle Risorse agricole, Claudio Violino (nella foto, a sinistra) - e lo ha dimostrato anche in questa 47ª edizione appena conclusa. Come due anni fa siamo stati presenti, io e tutto il personale della direzione e di Ersa (Agenzia regionale per lo sviluppo rurale), che ringrazio sentitamente, per fornire informazioni utili e per creare un momento di confronto tra l'amministrazione e il mondo degli agricoltori regionali».
«è bene - ha aggiunto Violino - che anche gli agricoltori capiscano che la struttura pubblica è disponibile a confrontarsi con gli utenti e credo che questa disponibilità sia stata condivisa e molto apprezzata in occasione di Agriest, dove chi è venuto al nostro padiglione ha concretamente potuto vedere il lavoro fatto dai servizi e dall'Ersa dal punto di vista della ricerca, della sperimentazione e delle attività amministrative connesse al settore primario. Nonostante la crisi imperante in questo difficile momento, possiamo dire con cognizione di causa che il settore agricolo riesce a tenere in maniera dignitosa».
«Questo ci fa ben sperare - ha concluso Violino - in un futuro più roseo per il settore primario e soprattutto per un possibile sviluppo anche per il settore agroalimentare. E la conferma del successo anche dell'edizione 2012 di Agriest non è altro che una ulteriore conferma del trend positivo del settore primario».
Al termine di Agriest 2012, lo sponsor storico, la federazione Banche di credito cooperativo del Friuli Venezia Giulia, evidenzia: «Nelle difficoltà dell'attuale congiuntura economico-finanziaria, le Banche di credito cooperativo confermano la disponibilità a rafforzare il proprio ruolo anche oltre l'attività creditizia e di diffusione degli strumenti agevolativi. Il convinto sostegno ad Agriest e all'Osservatorio agroalimentare lo dimostrano e sono una testimonianza efficace di rinnovato servizio allo sviluppo del settore primario del Friuli Venezia Giulia».
Soddisfatta Confcooperative Fvg, per la prima volta presente in fiera con uno stand dedicato. «Agriest si è confermata un'importante occasione di incontro e dibattito per l'agricoltura regionale. Da parte nostra siamo soddisfatti di quest'edizione, che ha visto la novità della nostra presenza negli spazi espositivi, un modo per confermare il nostro impegno al fianco delle cooperative e degli agricoltori del Friuli Venezia Giulia».
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«Sintomo particolarmente diffuso e tangibile - ha precisato la De Marco - è l'importanza che l'agricoltura sta tornando ad avere, non solo tra gli addetti ai lavori ma anche tra un pubblico più ampio: il richiamo della terra e delle risorse/esigenze primarie, è un segnale che si fa sentire con molta chiarezza ed è stato significativo vedere la folta partecipazione e la motivazione di pubblico anche a tutti i convegni e dibattitti che si sono svolti in queste quattro giornate di fiera».
«Agriest è il luogo di discussione e confronto per l'agricoltura del Friuli Venezia Giulia - ha dichiarato l'assessore regionale alle Risorse agricole, Claudio Violino (nella foto, a sinistra) - e lo ha dimostrato anche in questa 47ª edizione appena conclusa. Come due anni fa siamo stati presenti, io e tutto il personale della direzione e di Ersa (Agenzia regionale per lo sviluppo rurale), che ringrazio sentitamente, per fornire informazioni utili e per creare un momento di confronto tra l'amministrazione e il mondo degli agricoltori regionali».
«è bene - ha aggiunto Violino - che anche gli agricoltori capiscano che la struttura pubblica è disponibile a confrontarsi con gli utenti e credo che questa disponibilità sia stata condivisa e molto apprezzata in occasione di Agriest, dove chi è venuto al nostro padiglione ha concretamente potuto vedere il lavoro fatto dai servizi e dall'Ersa dal punto di vista della ricerca, della sperimentazione e delle attività amministrative connesse al settore primario. Nonostante la crisi imperante in questo difficile momento, possiamo dire con cognizione di causa che il settore agricolo riesce a tenere in maniera dignitosa».«Questo ci fa ben sperare - ha concluso Violino - in un futuro più roseo per il settore primario e soprattutto per un possibile sviluppo anche per il settore agroalimentare. E la conferma del successo anche dell'edizione 2012 di Agriest non è altro che una ulteriore conferma del trend positivo del settore primario».
Al termine di Agriest 2012, lo sponsor storico, la federazione Banche di credito cooperativo del Friuli Venezia Giulia, evidenzia: «Nelle difficoltà dell'attuale congiuntura economico-finanziaria, le Banche di credito cooperativo confermano la disponibilità a rafforzare il proprio ruolo anche oltre l'attività creditizia e di diffusione degli strumenti agevolativi. Il convinto sostegno ad Agriest e all'Osservatorio agroalimentare lo dimostrano e sono una testimonianza efficace di rinnovato servizio allo sviluppo del settore primario del Friuli Venezia Giulia».
Soddisfatta Confcooperative Fvg, per la prima volta presente in fiera con uno stand dedicato. «Agriest si è confermata un'importante occasione di incontro e dibattito per l'agricoltura regionale. Da parte nostra siamo soddisfatti di quest'edizione, che ha visto la novità della nostra presenza negli spazi espositivi, un modo per confermare il nostro impegno al fianco delle cooperative e degli agricoltori del Friuli Venezia Giulia».
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