Compie 20 anni la GuidaCriticaGolosa (pagine 744, euro 21), ideata dal giornalista Paolo Massobrio (candidato nel sondaggio di Italia a Tavola sul Personaggio dell'anno) che recensisce i migliori ristoranti provati in incognito e pagando il conto. Un fenomeno editoriale unico e curioso, ispirato dai valori del Club di Papillon, il movimento di consumatori fondato da Massobrio nel 1991.

Ma quest'anno la Guida, che dà i faccini più o meno sorridenti ai ristoranti, raddoppia annoverando anche la parte della Lombardia, coordinata da Marco Gatti. Quindi oltre 700 pagine, suddivise per regioni (Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria e Costa Azzurra) con le sezioni dei migliori produttori e negozi di ogni territorio, delle cantine e degli hotel.

Sono segnalati 1.117 i ristoranti giudicati, 1.464 negozi, 471 hotel e 2.824 cantine. In tutto 5.876 mete dove andare a colpo sicuro. «In questi venti anni - dice Paolo Massobrio - abbiamo visto la crescita esponenziale di un settore che oggi va sostenuto. Per questo l'idea di unire le due guide, ma anche di offrire uno strumento su iPhone e iPad. La filosofia della nostra guida è stata fin dall'inizio quella di unire le conoscenze: l'agricoltura di prossimità, l'artigianato alimentare, con la professionalità dei tanti cuochi. Una guida che portasse i giovani a contatto con il gusto, le famiglie, piuttosto che i gourmet più appassionati». La Guida è distribuita da Rizzoli.

«In questi vent'anni - dice Massobrio - siamo stati testimoni di un'evoluzione dell'offerta gastronomica che è fissata dall'aumento costante della foliazione di questo libo. Non perché siamo diventati più tenere nei giudizi, ma perché è aumentata la qualità, l'emulazione, l'attenzione all'agricoltura del proprio territorio».


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