Dalla qualità alla competitività I cinque obiettivi di Saverio Romano
Secondo il neo ministro delle Politiche agricole l’impegno prioritario del Governo e del Ministero, in particolar modo, è il negoziato in corso sul futuro della Politica agricola comune (Pac). Ma è la tutela del Made in Italy che costituirà il minimo comune denominatore dell’azione ministeriale
«Questa mia relazione conterrà i principali punti dell'azione ministeriale che intendo perseguire affidando ad un documento allegato, che depositerò con la relazione stessa in Commissione, la esposizione puntuale delle iniziative da assumere e che sintetizzo in cinque concetti che costituiranno la costante del mio intervento: qualità, promozione, tutela, certezza, competitività».Così il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Saverio Romano (nella foto) sta intervenendo in 13ª Commissione agricoltura sulle linee programmatiche del Ministero
«Come ben sapete, l'impegno prioritario del Governo e del Ministro, in particolar modo, è il negoziato - prosegue Romano - in corso sul futuro della Politica Agricola Comune il cui nuovo assetto dato dall'Unione Europea coprirà il periodo 2014-2020».
«La tutela del Made in Italy costituirà il minimo comune denominatore della mia azione ministeriale. Il mio Ministero è concentrato - prosegue il Ministro - nella attenzione alla lotta alla contraffazione».
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