Eccellenze dell'Alpe Adria in tavola. La guida per mangiare al top
Unica Guida, presentata a Identità Golose, descrive i migliori 400 ristoranti e 180 vini dell’Alpe Adria, la regione a cavallo di Italia, Austria, Stiria, Carinzia, Slovenia, Istria e Croazia-Dalmata, dove l’influenza mediterranea-adriatica si fonde con la cultura Mitteleuropea anche a tavola
MILANO - Identità Golose è sempre più il teatro della cultura del cibo. Ricercatezza alla portata di tutti, qualità e innovazione come regola del buon gusto a tavola. Aperta sabato 30 gennaio a Milano al Convention Center di via Gattamelata 5 (aperta dalle 11 alle 20) con la kermesse sui grandi risotti italiani, ha chiuso martedì 1 febbraio con una sfilata di grandi cuochi provenienti dai grandi ristoranti italiani, europei e mondiali. Arte culinaria a confronto. Dopo il riso, la pasta, il pane, la pizza e la grande pasticceria italiana, nei giorni finali sono stati presentati alcuni 'events” di grande valore. Grande vetrina per i prodotti principi della cucina. Il lusso della semplicità a tavola, ma per tutti i consumatori. è stata anche presentata, nella Vip Lounge di Identità Golose, alla presenza di un folto gruppo di giornalisti delle principali testate e guide nazionali, la guida Magnar Ben. La prima guida 'europea” che valica i confini degli Stati e segue la logica della storia e della cultura alimentare, sociale e civile.
Unica Guida presentata a Identità Golose (in vendita in libreria a € 23) parla e descrive i migliori 400 ristoranti e 180 vini prodotti nell'Alpe Adria, quella regione economica a cavallo di Italia, Austria Stiria e Carinzia, Slovenia, Istria e Croazia-Dalmata, dove l'influenza mediterranea-adriatica si fonde con la cultura Mitteleuropea anche a tavola. Dove per mille anni Venezia, la repubblica Serenissima, ha percorso mari e mondi e ha conosciuto e diffuso la conoscenza di piatti e cultura alimentare Veneta.
Artefici di questa guida molto particolare e adatta per i viaggiatori di lavoro, ma anche per famiglia, due amici, Maurizio Potocnik (presidente dell'Associazione Culturale Magnar Ben, veneto di origini slovene, ex cantante e attore, designer, editore e curatore della guida) e Giampietro Comolli (direttore della associazione Altamarca-Pedemontana Veneta, economista del vino, enologo, giornalista, curatore di guide, amico di Gino Veronelli, fondatore di Ceves e Ovse osservatori economici del consumo e dei mercati mondiali di vini e bollicine italiane).
Questa iniziativa, unica nel suo genere vuole così offrire una sorta di 'informazione-formazione” anche sulle eccellenze enologiche di questo grande territorio. L'iniziativa, attuata con un pool di assaggiatori e coordinata da Giampietro Comolli, scrittore e degustatore, accademico della vite e del vino, docente e grande esperto di territorio e prodotti Dop, di bollicine e di vini italiani e non solo, è nata per istinto davanti a un buon calice di vino durante l'ultima vendemmia.
Sono stati così selezionati vini noti e internazionali, emergenti, di tendenza e vini con un ottimo rapporto valore/identità, mirando anche a scoprire la filosofia produttiva, anche estrema e controcorrente, che accompagna le scelte aziendali sia dei piccoli produttori, sia delle grandi aziende storiche. Un modo utile per presentare ristoranti e cantine di grandi vini, eccelsi e pluripremiati, ma anche alla portata di tutte le tasche.
Con 300 euro si riesce a fare una cantinetta privata che permette di assaggiare gran parte dei vini citati attraverso l'acquisto direttamente dal produttore. Una guida che guarda alle attuali necessità e disponibilità del consumatore senza perdere di vista qualità, gusto, sicurezza e garanzia.
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