TORINO - Ottocento chili di dolci, per lo più uova di Pasqua, sono stati sequestrati dai carabinieri del Nas di Torino nel corso di 80 ispezioni effettuate negli ultimi giorni. Sono stati posti sotto sequestro 5 laboratori a causa di gravi carenze igienico sanitarie riscontrate (2 a Torino, uno a Poirino, Caselle e Carignano) e sono state accertate 92 infrazioni, delle quali 21 penali e 71 amministrative, per le quali sono state denunciate 39 persone.

I militari hanno scoperto in alcuni casi locali fatiscenti, malsani, con infiltrazioni di umidità, macchinari sporchi, residui di lavorazione mai rimossi, nei quali veniva prodotto anche il pane e altri prodotti da forno. Nel laboratorio di Poirino i panettieri operavano in mezzo a disordine e sporcizia, fra sacchi di pane raffermo da lungo tempo, cianfrusaglie e tracce della presenza di topi.

Nel corso delle ispezioni sono stati rinvenuti anche prodotti dolciari surgelati all'origine o congelati arbitrariamente in proprio, in cattivo stato di conservazione, alle volte non confezionati. Contestata in alcuni casi la frode in commercio: venditori e piccoli produttori acquistavano partite di prodotti industriali e li rivendevano come produzione artigianale, dopo averne triplicato o quadruplicato i prezzi, e averli confezionati apponendo il logo e il nome della bottega artigiana.

Le sanzioni amministrative riguardano le carenze nelle procedure di produzione, ad esempio la mancata rilevazione periodica delle temperature dei prodotti refrigerati, le etichette assenti o approssimative, prive delle indicazioni obbligatorie, l'assenza di rintracciabilità dei prodotti, l'omessa comunicazione e registrazione dell'attività al Comune di competenza (Dia dichiarazione inizio attività), oltre alle gravi carenze igieniche dei laboratori.


Fonte: Agi


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