In Sicilia sequestrati dolci pasquali privi di etichettatura e controlli
Operazione dei Nas in Sicilia a Palermo, Agrigento e Trapani. Nel mirino i dolci tipici della Pasqua. I militari ne hanno sequestrati circa duecento quintali. Passate al setaccio quarantacinque aziende. Denunciati sei imprenditori. Sono state rilevate anche violazioni delle norme sull'etichettatura
PALERMO - Due quintali di dolci siciliani tipici della Pasqua sono stati sequestrati dai carabinieri del Nas nel corso di controlli in materia di sicurezza alimentare tra le province di Palermo, Agrigento e Trapani. Sono state ispezionate 45 aziende, in sei delle quali so no state riscontate violazioni di carattere penale. Per i titolari è scattata la denuncia, e una sanzione di 25mila euro ciascuno. Contestate anche 19 infrazioni di natura amministrativa.Il valore complessivo della merce sequestrata ammonta a circa 3mila euro. Durante i controlli, i militari del Nas di Palermo hanno rilevato anche violazioni inerenti le norme sull'etichettatura degli alimenti posti in vendita oltre alla mancanza di documenti autorizzativi e di autocontrollo.

