«Il biologico è sempre di più un mercato centrale per gli agricoltori e i consumatori italiani», ha dichiarato il neo ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Giancarlo Galan. «Le piazze del bio sono un'occasione importante per far conoscere nella splendida cornice delle città italiane i prodotti e il lavoro che c'è dietro questo comparto. Trovo che sia una coincidenza felice il fatto che questa domenica del biologico sia coincisa con la mia prima domenica da ministro dell'Agricoltura».



«Le piazze del bio si è svolta in venti città italiane. Olio e confetture, formaggi e miele, prodotti ortofrutticoli freschi e vino, pane, cereali e pasta, spumante e grappa, carni ed erbe aromatiche, oli essenziali e cosmetici tutto rigorosamente biologico, sono stati solo alcuni dei prodotti d'eccellenza che hanno fatto da vetrina alla manifestazione che intende valorizzare e promuovere l'agricoltura biologica italiana». Con queste parole, il ministro Galan, al posto di Luca Zaia, che ha vinto recentemente le elezioni regionali del Veneto, si è prestato a presidere il suo primo impegno istituzionale.

La mia proposta, che oltre ad essere tale vuole anche essere un porvocazione, ma sopratutto un modo nuovo per fare la politica agricola del fare e dare modo ai tanti giovani di lavorare. Abbiamo ettari ed ettari di terreni abbandonati in Italia, allora perché non credere nei giovani, invece di spendere soldi in promozione, che servono ma quando ci sono dei progetti seri, costruiamo tante aziende agricole biologiche in modo da dare la possibilità ai giovani di lavorare, con una sola operazione diminuiamo la disoccupazione e diminuiamo i costi agrialimentari nei grandi supermercati, incece di imporartare dall'estero, questo sarebbe il vero made in Italy.

* Executive chef


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