Nonostante l’iniziativa di Beppe Grillo prezzi alle stelle per la benzina
La “catena di Sant’Antonio” lanciata dal blog di Beppe Grillo contro le maggiori compagnie petrolifere (Shell ed Esso) non sta avendo successo: dopo la mossa di Eni, raffica di rincari sulla rete carburanti, mentre continuano a crescere le quotazioni internazionali in particolare della benzina
Nonostante l'iniziativa partita dal blog di Beppe Grillo che con una 'catena di Sant'Antonio” via mail era finalizzata a colpire le maggiori compagnie petrolifere e dopo la mossa di Eni, raffica di rincari sulla rete carburanti mentre continuano a crescere le quotazioni internazionali in particolare della benzina. è quanto emerge dal monitoraggio di quotidianoenergia.it. «Identico al market leader l'incremento sui prezzi raccomandati, cioè - spiega la nota - 1 centesimo su verde e diesel, deciso oggi nell'ordine da Esso, IP, Q8, Tamoil e TotalErg. Immediato l'effetto sul territorio con rialzi generalizzati sui prezzi medi praticati e valori di punta che, al Sud, sono destinati a salire rilevandosi già ora, per alcuni marchi, prezzi ben oltre 1,47 euro/litro per la benzina e 1,35 per il diesel (leggermente al di sotto al Centro)». Nel dettaglio, oggi la media nazionale dei prezzi praticati della benzina (in modalità servito) va dall'1,448 euro/litro degli impianti Esso all'1,468 euro/litro dei p.v. Tamoil passando per 1,455 dell'Eni. Per il diesel si passa dall'1,334 euro/litro riscontrato nei punti vendita Esso all'1,349 euro/litro rilevato in media negli impianti Tamoil. Il Gpl, infine, si posiziona tra lo 0,735 euro/litro rilevato nei punri vendita Eni allo 0,749 degli impianti Q8 (0,709).
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