«L'importante operazione dei carabinieri dei Nas conferma l'allarme che viene dai nostri presidi ai porti e alle frontiere dove abbiamo verificato un inquietante transito di sottoprodotti ma anche alimenti con evidenti problemi igienico sanitario e un commercio ambiguo di cibi che attraversata la frontiera rischiano di essere spacciati come italiani».

è quanto ha affermato Sergio Marini, il presidente della Coldiretti, impegnato nella mobilitazione a difesa delle stalle italiane, nell'esprimere ringraziamento per l'operazione ai Carabinieri dei Nas e al sottosegretario del ministero del Lavoro, della salute e delle politiche sociali, Francesca Martini per il sequestro di 26mila litri di latte di ignota provenienza oltre a cento tonnellate di prodotti caseari in cattivo stato di conservazione o scaduti, pronti per essere rilavorati e messi di nuovo sul mercato.

In Italia in un anno sono arrivati ben 1,3 miliardi di litri di latte sterile, 86 milioni di chili di cagliate e 130 milioni di chili di polvere di latte di cui circa 15 milioni di chili di caseina utilizzati in latticini e formaggi all'insaputa dei consumatori e a danno degli allevatori. Dietro queste cifre si nasconde l'inganno.

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